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Pubblicato: 29 Settembre 2021

Esperti a confronto su appropriatezza diagnostico-terapeutica e formazione del caregiver

Si svolgerà domani, giovedì 30 settembre - a partire dalle 14 in modalità webinar -  il corsoEncefalopatia Epatica: appropriatezza diagnostico-terapeutica e formazione del caregiver per la continuità assistenziale”. “La cirrosi epatica – spiega il dott. Gianni Testino, coordinatore Centro alcologico regionale e direttore della struttura Patologia delle Dipendenze ed Epatologia – è la settima causa di morte in Liguria. La sua complicanza più gravosa sul sistema socio sanitario è l’Encefalopatia Epatica (EE), una condizione clinica complessa che ha un forte impatto sulla vita di chi ne è affetto e sulle famiglie.

Il familiare caregiver deve, quindi, acquisire competenze specifiche per garantire l’aderenza alla terapia e l’osservazione corretta delle variazioni cliniche del paziente. Per questo nei team dei servizi che si occupano di malattie epatiche correlate alle dipendenze va prevista una figura dedicata ai rapporti tra caregiver familiari e l’equipe socio-sanitaria del reparto”. Tra i relatori dell’incontro: Luigi Carlo Bottaro, direttore generale Asl3, Filippo Parodi, direttore sociosanitario Distretto 8, e Patrizia Balbinot, referente della struttura Patologia delle Dipendenze ed Epatologia  per le associazioni, plessi scolastici e formazione caregiver Asl3.

Il corso, accreditato ECM (7,5 crediti), è rivolto a: medici, psicologi, assistente sanitari, infermieri, educatori professionali, operatori sociosanitari e operatori sociali. Link al programma in formato pdf

Il corso, su piattaforma Avaya, si concluderà alle 19.15.
Per informazioni:  mail - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 010 849 6335.

1. Fascia d'eta' di appartenenza

1.1 Fascia d'eta' di appartenenza

2. Anamnesi Familiare (Familiarita')

2.1 Un suo parente di primo grado (padre, fratello) ha mai avuto diagnosi di carcinoma prostatico
2.2 Se ha risposto 'Si' alla domanda 2.1, a quale eta' e' stata posta la diagnosi al parente piu' giovane
2.3 Un suo parente di primo grado (padre, fratello, madre, sorella) o di secondo grado (nonno, zio/a) ha mai avuto diagnosi dei seguenti tumori?
2.3a Tumore del seno (maschile o femminile)
2.3b Tumore ovarico o del pancreas

3. Anamnesi Patologica Remota (Condizioni Predisponenti e Stile di Vita)

3.1 Le e' mai stata diagnosticata una Sindrome Metabolica cioe': valori di colesterolo alti/ sovrappeso/glicemia alta
3.2 Le e' mai stato diagnosticato il Diabete
3.3 E' un fumatore (o ex fumatore)
3.4 Riferisce una o piu' delle seguenti condizioni (attualmente o in passato)?
3.4a Prostatite
3.4b Ipertrofia Prostatica Benigna
3.4c Ipertrofia Prostatica Benigna con difficolta' ad urinare
3.5 Assume regolarmente (almeno 3 volte a settimana per un periodo di almeno 6 mesi) uno dei seguenti farmaci?
3.5a Inibitori della 5 - alfa reduttasi (es. Finasteride, Dutasteride)
3.5b Farmaci a base di Statine (per il colesterolo)
3.5c Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ad uso cronico (es. Acido acetilsalicilico, Ibuprofene, Ketorolac)

4. Ultimo PSA (Prima di questa intervista)

4.0 Inserire il valore del PSA (numerico)
4.1 Ha mai eseguito un test del PSA (Antigene Prostatico Specifico) in passato
4.2 Valore del PSA eseguito in passato (se presente)
Valore PSA precedente (ng/ml):
Data dell'esame:
4.3 Ragione del test PSA in passato