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Presentazione

ll Servizio per le Dipendenze patologiche (Ser.D), afferente al Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze patologiche di Asl3, è costituito da un'unica Struttura Complessa articolata in sei Strutture Semplici Distrettuali e una Unità Penitenziaria.

Il Ser.D., in una logica dipartimentale e di collaborazione con le risorse presenti sul territorio, ha compiti di prevenzione, cura e riabilitazione nei confronti delle persone e delle famiglie con problemi correlati all’uso di sostanze psicoattive legali e illegali e a comportamenti compulsivi assimilabili, in coerenza con la normativa nazionale e regionale e con gli obiettivi aziendali. Svolge inoltre attività di consulenza nei confronti di enti pubblici e privati. Il servizio garantisce un accesso prevalentemente diretto e propone un approccio multidisciplinare a orientamento integrato, teso al superamento dei problemi di cui il paziente è portatore e finalizzato a supportarlo in modo personalizzato per una migliore qualità di vita possibile.

Le principali dipendenze di cui si occupa il Servizio sono:

  • da sostanze stupefacenti
  • da alcol
  • da psicofarmaci e farmaci non prescritti
  • da comportamenti compulsivi (azzardo, shopping, disturbi alimentari, dipendenza da computer ecc.)
  • da tabacco (spesso sono presenti comportamenti di poli-consumo, in particolare tra i giovani).

Per i giovani con necessità di prevenzione secondaria o un primo trattamento (fascia 14-24 anni) esiste un progetto distinto da quelli per gli adulti. Il progetto My Space gestito anche questo da un’equipe multiprofessionale gestito tra il pubblico e il privato sociale.
L’accesso alle prestazioni del Servizio è libero e gratuito.
Può avvenire con prenotazione telefonica o di persona senza richiesta del Medico di Medicina Generale e senza pagamento del ticket.

Descrizione delle attività

  • colloqui di accoglienza e valutazioni mediche, psicologiche e sociali
  •  colloqui di orientamento e sostegno
  • psicoterapie individuali, familiari e di gruppo
  • esami ematici e controlli urinari
  • prescrizioni e somministrazioni farmaci sostitutivi e antagonisti
  • esami e visite per la revisione della patente di guida e per la medicina del lavoro
  • visite domiciliari
  • visite pazienti detenuti
  • consulenze per gli ospedali
  • collaborazione con i Servizi di Salute Mentale, i Consultori, gli Ambiti Territoriali Sociali
  • collaborazioni con le Associazioni del Privato Sociale e con i Gruppi di Auto Mutuo Aiuto
  • prevenzione nelle scuole e sul territorio
  • somministrazione domiciliare farmaci sostitutivi (con presentazione di certificato medico)
  • cooperazione con gli Enti Accreditati del Dipartimento per la realizzazione di programmi in Comunità terapeutica residenziale e semi residenziale
  • predisposizione percorsi di riabilitazione sociale
  • definizione programmi alternativi alla pena dei detenuti tossicodipendenti presso le Case Circondariali
  • definizione programmi terapeutici su invio della Prefettura (procedure previste dal DPR 309/90 e s.m.i.)
  • attività di ideazione, gestione e coordinamento di progetti nell’area del reinserimento sociale 
  • trattamenti per dipendenza da gioco patologico (GAP): trattamenti integrati multiprofessionali di tipo ambulatoriale, residenziali e semiresidenziali, in collaborazione con gli Enti accreditati del privato sociale; sito di riferimento tematica Game Over - l'azzardo divora

Particolari attività della struttura

Particolare attenzione viene posta su questi temi:

  • interventi residenziali brevi e interventi di pronta accoglienza, che - se correttamente sviluppati - possono cambiare il profilo delle risposte integrate rendendo il “sistema” più efficace e sostenibile
  • coordinamento rete penale esterna dove prevedere un’assistenza sanitaria e sociale, generale e specialistica, per tutte le persone diagnosticate tossicodipendenti o con problemi droga e alcol correlati, nonché sostegno ed orientamento ai loro familiari in un’ottica di miglioramento della rete carcere-servizi territoriali e la predisposizione di programmi alternativi alla detenzione
  • supporto alla sezione trattamentale di Custodia Attenuata all’interno della casa circondariale di Marassi  in relazione alle segnalazioni dei detenuti e interventi di connessioni con i servizi territoriali
  • attività del Serd in Tribunale (progetto “La cura vale la pena”) finalizzata a riprendere, iniziare o proseguire un programma terapeutico e socio-riabilitativo  durante il dibattito processuale con rito direttissimo monocratico
  • coordinamento della Rete alcologica con sviluppo e sostegno delle Associazioni di AutoMutuoAiuto su tutto il territorio e sviluppo di protocolli di cooperazione Ospedale/Servizi/Associazioni
  • trattamento dell’adolescenza problematica (sostegno alla genitorialità e all’adolescente, definizione di percorsi ambulatoriali e residenziali specifici, sostegno e sviluppo dell' Associazione Genitori Insieme)
  • coordinamento della rete sociale per lo  sviluppo dei percorsi di riabilitazione sociale (LEA) con utilizzo fondi dedicati e di reinserimento lavorativo  attraverso il TIR (Tavolo Integrato di Reinserimento) finalizzati a mantenere e consolidare lo stato drug-free e le life-skill acquisite agevolando i rapporti familiari, la ricerca del lavoro e dell’abitazione, la cittadinanza attiva, la socialità
  • ricerca fondi per consolidare le attività  di reinserimento e partecipazione nella fase di elaborazione di progetti europei per la popolazione con problemi di dipendenza;
  • sostegno all'abitare e al coabitare in cooperazione con i servizi sociali comunali
  • progetti qualità inter-servizi (Medicina Legale, Ser.D., Patologia Clinica) su accertamenti per revisione patenti e idoneità lavoro, con interventi in gran parte a carico per intero all'utenza
  • interventi sulla popolazione straniera sui temi della violenza familiare e dei problemi alcol-correlati
  • nuove forme di trattamento integrato con il Privato Accreditato e le Associazioni di famiglie in tema di Disturbi della Personalità e doppia diagnosi
  • cooperazione con i Medici di Medicina Generale per diagnosi ed interventi precoci, per lo sviluppo dell’autoaiuto e per una maggiore attenzione alla somministrazione dei farmaci psicoattivi
  • attenzione alle nuove forme di dipendenza (azzardo, shopping compulsivo, …) e definizione linee metodologiche di intervento, in cooperazione con Giocatori Anonimi, Centri Antiusura, Caritas, ecc.
  • attivazione di progetti innovativi con l'obiettivo di diminuire la somministrazione di farmaci per migliorare la compliance ai trattamenti: progetto Acudetox (agopuntura auricolare per la diminuzione del craving, la prevenzione della ricaduta, il controllo dell’ansia e la regolazione del ritmo sonno/veglia) e percorsi di sensibilizzazione alla mindfulness, con il protocollo MBRP di meditazione e consapevolezza e l’utilizzo di tecniche cognitivo comportamentali, finalizzati alla prevenzione della ricaduta;
  • coordinamento delle attività di prevenzione in sinergia e coerenza con il Piano Aziendale.

  • Sedi e contatti S.C. Ser.D.
  • Segnalazioni e reclami

    • Tutela

Informazioni aggiuntive

  • Dipartimenti: Direzione sociosanitaria - salute mentale e dipendenze
  • Staff:

    Direttore S.C.: dott.ssa Ina Maria Hinnenthal - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Responsabile S.S. SerD Distretto 8: Paolo Drocchi
    Responsabile S.S. SerD Distretto 9: Elisabetta Tortora
    Responsabile S.S. SerD Distretto 10: Graziano Fiscella
    Responsabile S.S. SerD Distretto 11: Sandra Abamo
    Responsabile S.S. SerD Distretto 12: Enrico Giuffra
    Responsabile S.S. SerD Distretto 13: Alessandro Pala Ciurlo

Ultima modifica: 27 Maggio 2024

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