Sabato 12 settembre 2026 a Genova un’iniziativa aperta a tutta la cittadinanza dedicata alla salute mentale e ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione
In occasione della Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio, sabato 12 settembre torna a Genova la “Passeggiata Lilla”, giunta alla sua seconda edizione. L’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, promuove sensibilizzazione, movimento consapevole e condivisione sui temi della salute mentale e dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA/DCA).
L’evento è organizzato da DiversaMente – L’inclusione in movimento ETS e CO.C.IMA, con il patrocinio di ASL3-ATS Liguria, Comune di Genova – Municipio I Centro Est e Università degli Studi di Genova – DISFOR, insieme ad altre realtà associative ed enti del territorio.
La “Passeggiata Lilla” propone una camminata esperienziale di circa 5 km, con partenza dal Castello D’Albertis, guidata da Beatrice Soli, Personal Trainer, Movement Coach e attivista sui DCA. Lungo il percorso sono previste stazioni dedicate all’ascolto, alla prevenzione e all’informazione sui servizi territoriali.
L’iniziativa vuole contribuire a contrastare lo stigma, favorire il riconoscimento dei segnali di disagio e promuovere una cultura dell’ascolto e della richiesta di aiuto. Il movimento e il nutrimento vengono proposti come gesti di cura verso se stessi, lontani da logiche di prestazione.
Programma – Sabato 12 settembre 2026
9.15 – Accoglienza dei partecipanti presso il Castello D’Albertis
9.30 – Saluti istituzionali e Light Breakfast, con gli interventi dei rappresentanti del Municipio I Centro Est e delle associazioni organizzatrici e la presentazione dei temi dell’iniziativa
10 – Partenza della Passeggiata Lilla, camminata esperienziale e consapevole guidata, con stazioni di riflessione e dialogo
13 – Conclusione dell’iniziativa, ringraziamenti e Light Brunch presso I Magazzini del Cotone
L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza
La “Passeggiata Lilla” è aperta a tutta la cittadinanza: un’occasione per camminare insieme, creare consapevolezza e ricordare che parlare di salute mentale, chiedere aiuto e costruire relazioni di supporto sono strumenti fondamentali di prevenzione e cura.
