850 studenti delle scuole superiori genovesi in campo contro il gioco d’azzardo con il progetto Game Over
Si è tenuto il 4 giugno, presso il Chiostro di Santa Maria di Castello, l’evento conclusivo dell’edizione 2025-2026 di "Scuola viva e attiva… la risorsa siamo noi", il percorso educativo promosso dal Ser.D. di ATS-Asl3, diretto dalla dott.ssa Ina Maria Hinnenthal.
L’iniziativa ha rappresentato il momento finale del progetto "Game Over", un percorso di sensibilizzazione e prevenzione dedicato al contrasto del gioco d’azzardo tra le giovani generazioni, che nel corso dell’anno scolastico ha coinvolto circa 850 studenti delle scuole superiori genovesi.
Durante la mattinata, gli studenti hanno presentato una mostra degli elaborati, dei video e delle riflessioni realizzati nell’ambito delle attività svolte a scuola, affrontando in modo creativo e consapevole i rischi connessi al gioco d’azzardo patologico e le possibili strategie di prevenzione.
L’evento ha offerto un’importante occasione di confronto tra studenti, docenti, dirigenti scolastici e operatori del settore, confermando il valore della collaborazione tra scuola, servizi territoriali e realtà del terzo settore nella promozione del benessere e della salute dei giovani.
Il progetto è stato realizzato dal Ser.D. ATS-Asl3 in stretta sinergia con i partner Agorà, Ma.Ris., San Benedetto al Porto e Ceis Genova, che hanno contribuito alla realizzazione delle attività formative e di sensibilizzazione sul territorio.
Nelle foto gli elaborati prodotti dagli studenti esposti nel Chiostro di Santa Maria di Castello.
In foto di gruppo: Maria Rosa Lamanna, di Associazione San benedetto; Tommaso Sarti, di Associazione San Benedetto; Francesco Pellettieri, di Maris Cooperativa Sociale; Paola Arnuzzo, Psicologa e Psicoterapeuta del SerD ATS-Asl3; Elena Solinas, Educatrice professionale del SerD ATS-Asl3; Sonia Salvini, Funzionario Regione Liguria; Ina Maria Hinnenthal, Direttore S.C. SerD ATS-Asl3; Giulia De Luca, Medico Liguria Salute; Ludovico Lias, di Agorà; Chiara Lombardo Psicologa Ceis, Glenda Barbera, Educatrice di Agorà
