Apertura straordinaria delle Case della Comunità Spoke anche domenica 10 maggio per supportare la gestione dei flussi durante l’evento
In occasione della novantasettesima Adunata Nazionale degli Alpini, in programma a Genova dall’8 al 10 maggio, è stato definito, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini, un piano sanitario dedicato.
Per far fronte all’elevato afflusso di persone, è stata potenziata l’offerta di attività e servizi degli ospedali genovesi. Parallelamente, sarà garantita una gestione efficace dei flussi per le problematiche cliniche a bassa complessità, indirizzando i cittadini verso le Case della Comunità. L’obiettivo è garantire un’assistenza appropriata e tempestiva, evitando il sovraccarico delle strutture ospedaliere.
Nella giornata di venerdì saranno operative le strutture Hub e Spoke, in accesso diretto. Durante il fine settimana, il riferimento sarà rappresentato dalle Case della Comunità Hub, attive 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, anch’esse in accesso diretto. Inoltre, domenica 10 maggio sarà assicurata l’apertura straordinaria anche delle strutture Spoke, con orario dalle 8.00 alle 20.00, sempre in accesso diretto, al fine di rafforzare ulteriormente la capacità di risposta del sistema territoriale.
In via straordinaria, nelle giornate dell’8, 9 e 10 maggio, la presenza di personale medico e infermieristico sarà raddoppiata nella Casa della Comunità Hub di via Assarotti e nella Casa della Comunità Spoke di via Archimede.
Le Case della Comunità Hub di Pegli, Bolzaneto, Fiumara, Struppa, Quarto e Assarotti garantiranno il consueto servizio h24 per tutta la durata dell’Adunata.
Le Case della Comunità Spoke di Sestri Ponente, Voltri e Celesia, oltre all’orario ordinario (venerdì 8 e sabato 9 maggio dalle 8.00 alle 20.00), resteranno aperte anche domenica 10 maggio dalle ore 8.00 alle ore 20.00.
Sul territorio saranno inoltre attivi Posti Medici Avanzati (PMA), ambulanze e soccorritori, al fine di potenziare il servizio di emergenza territoriale 118 e garantire una risposta tempestiva ed efficace durante tutta la manifestazione.
Dettaglio delle Case della Comunità e orari:
Hub (attive 7 giorni su 7 h 24)
- Genova Pegli - via Pegli 41
- Genova Sampierdarena - via Operai 80 (Fiumara)
- Genova Bolzaneto - via Pasquale Pastorino 32 (Valpolcevera)
- Genova Assarotti - via Assarotti 35
- Genova Struppa - via Struppa 150
- Genova Quarto - largo Francesco Cattanei 4 (c/o ex O.P. Quarto, Padiglioni 8-9-10)
Spoke
- Genova Voltri - piazza Bernardo e Giovanni Odicini 4 - venerdì 8 e sabato 9 maggio dalle 8.00 alle 20.00; domenica 10 maggio dalle 8.00 alle 20.00
- Genova Sestri Ponente - via Soliman 7 - venerdì 8 e sabato 9 maggio dalle 8.00 alle 20.00; domenica 10 maggio dalle 8.00 alle 20.00
- Genova Rivarolo - via Pierino Negrotto Cambiaso 62 (c/o P.O. Celesia, Padiglione Monte) - venerdì 8 e sabato 9 maggio dalle 8.00 alle 20.00; domenica 10 maggio dalle 8.00 alle 20.00
- Genova Archimede - via Archimede 30 A - apertura continuativa dalle ore 8.00 di venerdì 8 maggio alle ore 20.00 di domenica 10 maggio
- Recco - via Bianchi 1/via Pisa 55 - h12, dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle 20.00
Ambulatorio di Assistenza Primaria: modalità e criteri di accesso
In conformità alle linee di indirizzo regionali e all’Accordo Integrativo Regionale (AIR), l’Ambulatorio di Assistenza Primaria (AP), attivo nelle Case di Comunità, eroga prestazioni sanitarie di bassa complessità non differibili rivolte alla popolazione adulta e anziana, oltre a effettuare visite mediche. Garantisce inoltre assistenza a turisti, studenti fuori sede, cittadini non residenti e ad altre categorie di utenti, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
L’accesso è diretto e, in linea con il DM 77/2022, è rivolto prioritariamente a un’utenza territoriale non urgente che necessita di orientamento, presa in carico e risposta integrata ai bisogni sanitari e sociosanitari. È destinato a persone con bisogni a bassa complessità (monitoraggi, medicazioni, prestazioni infermieristiche di base) e a pazienti cronici o fragili che necessitano di continuità assistenziale, educazione sanitaria, supporto alla terapia e follow-up.
Sono esclusi dall’accesso diretto i casi di emergenza o urgenza (da indirizzare al 112/118 o al Pronto Soccorso), le prestazioni specialistiche programmate (tramite CUP) e i percorsi ad alta intensità clinica non gestibili in ambito territoriale.
Inoltre, non sono ammessi pazienti con condizioni acute o potenzialmente gravi, quali dolore toracico o addominale acuto, dispnea, deficit neurologici, cefalea intensa e inusuale, reazioni allergiche severe, traumi maggiori, perdita di coscienza, abuso di sostanze o disturbi psichiatrici acuti.
