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Giovedì, 18 Febbraio 2021 09:39

Rientro dall'estero: aggiornamento disposizioni del 29 novembre 2021

On line le disposizioni per il rientro in Italia dall’Estero in vigore con le variazioni valide fino al 15 dicembre 2021. Non sono consentiti spostamenti per turismo verso i Paesi dell'elenco E.

La normativa italiana non consente spostamenti per turismo verso i Paesi dell’elenco E.
https://infocovid.viaggiaresicuri.it/dovevuoiandare.html

L'ordinanza del 26 novembre 2021 del Ministro della Salute ha disposto, dal 26 novembre al 15 dicembre, il divieto di ingresso/transito per quanti abbiano soggiornato/transitato in Sud Africa nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia, con limitate eccezioni (tra cui cittadini italiani con residenza anagrafica in Italia da prima del 26 novembre 2021).

PAESI SOGGETTI A MISURE SPECIALI - Sudafrica, Lesotho, Botswana, e Swatini, Zimbabwe, Malawi, Mozambico, Namibia 

Dal 26 novembre al 15 dicembre 2021, l'Ordinanza 26 novembre del Ministro della Salute (in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) dispone il divieto di ingresso/transito in Italia per coloro che abbiano soggiornato/transitato in questi Paesi nei quattordici (14) giorni precedenti. 

L'Ordinanza dispone inoltre la sospensione del traffico aereo dai suddetti Paesi, pur non applicandosi ai voli, anche indiretti, iniziati prima e non oltre l'adozione dell'Ordinanza stessa (26 novembre 2021). 

DISCIPLINA PER L'INGRESSO IN ITALIA - da Sudafrica, Lesotho, Botswana, e Swatini, Zimbabwe, Malawi, Mozambico, Namibia
Per le sole categorie di viaggiatori individuate alle lettere a) e b)
, è previsto il seguente protocollo sanitario: 

  1. Presentazione al vettore all'atto dell'imbarco, nonché a chiunque sia deputato a effettuare i controlli, del Passenger Locator Form (PLF) debitamente compilato, in formato digitale o in versione cartacea. 
  2. Presentazione al vettore all'atto dell'imbarco, nonché a chiunque sia deputato a effettuare i controlli, di un certificato che attesti di essersi sottoposti, nelle settantadue (72) ore precedenti l'ingresso in Italia, a un test molecolare effettuato con tampone e risultato negativo.
  3. Sottoposizione a un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, all'arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine. Il viaggiatore è tenuto in isolamento fino all'esito di tale test. 
  4. Sottoposizione a isolamento fiduciario, presso l'indirizzo indicato nel PLF, per un periodo di dieci (10) giorni.
  5. Obbligo di effettuare un ulteriore test molecolare al termine dei dieci (10) giorni di isolamento. 

All'equipaggio e al personale viaggiante dei mezzi di trasporto e merci, in assenza di sintomi compatibili con COVID-19, non si applica il protocollo qui descritto, ma rimane d'obbligo la sottoposizione a test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, all'arrivo presso l'aeroporto, porto o luogo di confine, ovvero entro quarantotto ore dall'arrivo, presso l'Azienda sanitaria competente per territorio. 

Al momento, non sono previste altre eccezioni o deroghe

Le persone che si trovano già in Italia e che abbiano soggiornato/transitato in uno o più Paesi tra quelli qui indicati, anche in assenza di sintomi compatibili con COVID-19, sono obbligate a comunicare immediatamente l'avvenuto ingresso all'Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio, a sottoporsi a test molecolare, da effettuare con tampone, nonché a sottoporsi a dieci (10) giorni di isolamento fiduciario, con obbligo di effettuare un ulteriore test molecolare al termine dell'isolamento


Ordinanza del Ministero della Salute del 22 ottobre 2021 - La presente ordinanza produce effetti dal 26 ottobre 2021 e fino al 15 dicembre 2021. La normativa italiana non consente spostamenti per turismo verso i Paesi dell'elenco E.

Le persone che hanno transitato o soggiornato, nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia (con provenienza da qualsiasi paese estero), sono obbligate a comunicare il proprio ingresso al Dipartimento di Prevenzione della ASL competente e compilare il modulo Passenger Locator Form seguendo la procedura guidata. In casi eccezionali, ovvero esclusivamente in caso di impedimenti tecnologici, sarà possibile compilare il modulo cartaceo in formato stampabile.

Per i cittadini domiciliati nel territorio di ASL3, inviare una email a: covidestero@asl3.liguria.it specificando:

  • documenti di riconoscimento
  • motivo del viaggio all'estero (si ricorda che la normativa italiana non consente spostamenti per turismo verso i Paesi dell'elenco E)
  • biglietti di viaggio
  • tampone eseguito prima dell'arrivo in Italia
  • codice fiscale
  • pDFL (Digital Passenger Locator Form)
  • indirizzo di domicilio del luogo di isolamento
  • numero di telefono
  • data di arrivo/rientro e nazione di provenienza, motivo dell’arrivo/rientro e allegando copia di un documento di identità 
  • Green Pass “La validità delle certificazioni varia in relazione all’evento che le ha generate. Al momento le regole di validazione prevedono le seguenti durate:
    • Per la VACCINAZIONE in cui è stato completato il ciclo vaccinale la Certificazione è valida 270 giorni (9 mesi) dalla data dell'ultima somministrazione dopo la seconda dose (di un vaccino e nel caso la persona non abbia avuto una pregressa infezione COVID tra 90 e 180 giorni). La Certificazione viene emessa dopo 14 giorni dalla seconda somministrazione solo per Comirnaty di Pfizer-BioNtech, Moderna, Vaxzevria, Janssen (Johnson & Johnson), Covishield (Serum Institute of India), prodotti su licenza di AstraZeneca, R-CoVI (R-Pharm), prodotto su licenza di AstraZeneca, Covid-19 vaccine-recombinant (Fiocruz), prodotto su licenza di AstraZeneca
      • a favore dei cittadini italiani (anche residenti all’estero) ai i loro familiari conviventi e ai cittadini stranieri che dimorano in Italia per motivi di lavoro o studio, indipendentemente dal fatto che siano iscritti al Servizio Sanitario Nazionale o al SASN (Assistenza Sanitaria al Personale Navigante), nonché tutti i soggetti iscritti a qualunque titolo al Servizio Sanitario Nazionale che sono stati vaccinati all’estero contro il SARS-CoV-2
      • inoltre, fatto salvo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di ingressi transfrontalieri, le certificazioni di vaccinazione rilasciate dalle autorità sanitarie nazionali competenti estere, a seguito di vaccinazione con vaccini autorizzati da EMA o con i vaccini equivalenti di cui sopra, sono considerate come equipollenti alla certificazione verde COVID-19 per le finalità previste dalla legge
    • Per TEST MOLECOLARE O ANTIGENICO RAPIDO la Certificazione è valida 48 ore dall'ora del prelievo del tampone
    • Per GUARIGIONE la Certificazione è valida per 180 giorni (6 mesi) dalla data di primo tampone positivo.

https://www.esteri.it/mae/resource/doc/2021/04/ordinanza_salute_29.04.2021.pdf

Come richiedere deroga all’isolamento inviando richiesta al Ministero della Salute

L’autorizzazione è rilasciata solo previa analisi della documentazione da parte del Ministero della Salute. L’invio della documentazione non garantisce l’emissione dell’autorizzazione. Al fine di permettere la corretta analisi della richiesta, è necessario produrre la documentazione come da procedura di seguito riportata, in ogni suo punto ed assicurarsi altresì di inoltrare la richiesta almeno 7 giorni lavorativi prima della data prevista di ingresso in Italia all’indirizzo emailcoordinamento.usmafsasn@sanita.it. Le richieste inviate via Pec possono richiedere più tempo per essere gestite, si raccomanda quindi di inviare la richiesta anche per mezzo di posta elettronica ordinaria, compilando in ogni sua parte il Modulo per la richiesta di deroga al suo interno sono presenti le istruzioni da seguire per il corretto invio della documentazione.

Ministero della Salute e Ministero degli esteri  ORDINANZA MIN. SALUTE  14 maggio  2021  Ulteriori misure urgenti per la sperimentazione di voli Covid-tested   (21A03043) (GU Serie Generale n.115 del 15-05-2021) - https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_notizie_5483_0_file.pdf 

  • Elenco A - Stato della Città del Vaticano e Repubblica di San Marino: NESSUNA LIMITAZIONE

  • Elenco C - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.
    L'ingresso in Italia per le persone che hanno soggiornato o transitato i uno o più stati presenti nell'elenco C nei quattordici giorni antecedenti è consentito alle seguenti condizioni:

    • presentazione al vettore al momento dell’imbarco e a chiunque è deputato ad effettuare controlli, del Passenger Locator Form in formato digitale mediante visualizzazione dal proprio dispositivo mobile oppure in copia cartacea stampata

    • presentazione al vettore al momento dell’imbarco e a chiunque è deputato ad effettuare controlli, di una delle certificazioni verdi COVID-19 di cui all’art. 9, comma 2 del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, o di altra certificazione equipollente

    • in caso di avvenuto ingresso nel territorio nazionale in violazione delle previsioni di cui alla lettera b) , sottoposizione a isolamento fiduciario presso l’indirizzo indicato nel Passenger Locator Form per un periodo di cinque giorni, e sottoposizione a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, alla fine di detto periodo Chi fa ingresso in Italia da questi Paesi deve comunicare il proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria locale di riferimento e presentare la certificazione verde Covid19 da cui risulti di essersi sottoposto:

  • Elenco D - Arabia Saudita, Australia, Bahrein, Canada, Cile, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Kosovo, Israele, Kuwait, Nuova Zelanda, Qatar, Ruanda, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell’isola di Cipro ed esclusi i territori non appartenenti al continente europeo), Repubblica di Corea, Singapore, Stati Uniti d’America, Ucraina, Uruguay; Taiwan, Regioni amministrative speciali di Hong Kong e di Macao. Chi fa ingresso in Italia da questi Paesi deve:

    • comunicare il proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria locale di riferimento,   presentazione al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato a effettuare i controlli, della  certificazione   verde COVID-19 rilasciata, al termine del prescritto ciclo,  a  seguito  di avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, ovvero di una certificazione rilasciata dalle autorità sanitarie  competenti  a  seguito  di  una vaccinazione validata dall'Agenzia europea per i medicinali (European Medicines Agency - EMA). Tale ultima certificazione sia riconosciuta come equivalente a quella di cui all'articolo 9, comma 2, lettera  a) del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52 e dei regolamenti UE 2021/953 e 2021/954. Le certificazioni di cui al presente comma possono essere esibite in formato digitale o cartaceo. 

    • Le persone che hanno soggiornato o transitato, nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, in Canada, Giappone e Stati Uniti d’America, possono, altresì, esibire la certificazione verde COVID-19 di avvenuta guarigione ovvero la certificazione rilasciata dalle autorità sanitarie competenti attestante l’avvenuta guarigione. Le certificazioni di cui al presente comma possono essere esibite in formato digitale o cartaceo

    • presentare al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato a effettuare i controlli, della certificazione, di essersi sottoposto nelle settantadue ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo. Il termine è ridotto a quarantotto ore per gli ingressi dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell'isola di Cipro ed esclusi i territori non appartenenti al continente europeo). Presentazione al vettore al momento dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare controlli del Passenger Locator Form  in formato digitale mediante  visualizzazione  dal  proprio  dispositivo mobile oppure in copia cartacea stampata;  In caso di mancata presentazione delle certificazioni, è fatto obbligo di sottoporsi a isolamento fiduciario per cinque giorni presso l’indirizzo indicato nel Passenger Locator Form  e  a  un  test  molecolare  o   antigenico, effettuato per mezzo di tampone, alla fine di detto periodo.              

    • Alle persone che hanno soggiornato o transitato, nei quattordici giorni antecedenti, in Canada, Giappone  e  Stati Uniti d'America, fermo restando quanto previsto dall'articolo 4, comma  3, dell'ordinanza del Ministro della salute  29  luglio 2021, ai  fini dell'ingresso nel territorio nazionale è fatto obbligo, altresì, di presentare al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque è deputato a effettuare i controlli, della certificazione di essersi sottoposto, nelle settantadue ore antecedenti  all'ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo. Per maggiori informazioni clicca qui

  • Elenco E - Sudafrica, Lesotho, Botswana, e Swatini, Zimbabwe, Malawi, Mozambico, Namibia  - La normativa italiana non consente spostamenti per turismo verso i Paesi dell’elenco E.
    https://infocovid.viaggiaresicuri.it/dovevuoiandare.html

    Tutti gli Stati non indicati negli altri elenchi. L’ingresso da questi Paesi è consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e ai loro familiari (Direttiva 2004/38/CE), alle persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen/soggiornanti di lungo periodo, le quali debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner in Italia. Per coloro che non rientrano nelle categorie menzionate, l’ingresso dai Paesi del gruppo E è consentito solo in presenza di precise motivazioni: esigenze di lavoro o di studio, motivi di salute, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
    Gli spostamenti verso gli Stati e territori di cui all’elenco E dell’Allegato 20 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021 sono consentiti soltanto in presenza di uno dei seguenti motivi o condizioni da allegare alla mail:
    a) esigenze lavorative
    b) assoluta urgenza
    c) esigenze di salute
    d) esigenze di studio
    e) rientro presso domicilio,

    abitazione o residenza propri o di persona, anche non convivente, con la quale vi è una comprovata e stabile relazione affettiva. 2. L’ingresso nel territorio nazionale alle persone, che hanno transitato o soggiornato, nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso in Italia, in uno Stato o territorio di cui all’elenco E, è consentito nel rispetto delle modalità di cui al comma 3 ed esclusivamente in presenza di uno dei seguenti motivi o condizioni: a) esigenze lavorative; b) assoluta urgenza; c) esigenze di salute; d) esigenze di studio; e) rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

    Chi fa ingresso in Italia da questi Paesi deve comunicare il proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria locale di riferimento, compilare l’autodichiarazione, presentare un’attestazione di essersi sottoposto, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a tampone (test molecolare o antigenico) risultato negativo sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 10 giorni, raggiungendo la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato o coincidenza aerea (senza uscire dalle aree di transito aeroportuale). Al termine dell’isolamento è obbligatorio effettuare un nuovo test molecolare o antigenico. Sono previste eccezioni all’obbligo di effettuare il tampone prima dell’ingresso e agli obblighi di isolamento e di tampone al termine dello stesso.)
    Per maggiori informazioni clicca qui

Voli covid Tested

Contatti

È attivo il numero 339 2904537 per rispondere esclusivamente alle richieste di informazioni sui rientri dall’estero con orario 8.30-12.30 (sabato,  domenica e festivi  chiuso, il  tampone verrà  posticipato il primo giorno feriale disponibile).

Per ulteriori informazioni e approfondimenti

Sul sito dell'Azienda Ligure Sanitaria - Alisa www.alisa.liguria.it
Sul sito https://infocovid.viaggiaresicuri.it/ è disponibile un questionario interattivo per verificare la normativa italiana in vigore in merito agli spostamenti da/per l’estero. 

Informazioni emergenza Coronavirus

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