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Nell’ambito delle inchieste sulle malattie di probabile origine professionale la Struttura Complessa Psal svolge un compito prevalentemente di prevenzione, tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
Gli obiettivi che si vogliono perseguire nelle inchieste sulle malattie professionali sono i seguenti:

  • evidenziare il nesso causale tra malattia professionale e attività lavorativa
  • accertare se vi siano responsabilità derivanti da omissioni dei datori di lavoro o di altri soggetti aziendali
  • evitare l’aggravamento della malattia professionale per inosservanza delle norme di tutela della salute o per mancato rispetto delle prescrizioni del medico competente
  • vigilare sulla corretta applicazione delle norme di prevenzione nei luoghi di lavoro
  • individuare categorie di lavoratori a rischio e, eventualmente, bonificare i luoghi di lavoro

Riferimenti normativi

  • DPR 1124/65
  • Art. 365 CP
  • Art. 334 CPP
  • D.Lgs. 758/94
  • Deliberazione ASL 3 n.117 del 27/02/2013 “Approvazione di un Protocollo d’Intesa con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova per l’adozione di una procedura condivisa per la gestione delle denunce di malattie professionali"

Per approfondire le inchieste malattie professionali vai al sito INAIL

Valutazioni epidemiologiche

In Italia, negli ultimi anni, l’Inail ha registrato un incremento delle denunce di malattie professionali, con la sola eccezione del 2020, anno della pandemia Covid-19.
Nel primo semestre 2025 le denunce di malattia professionale sono state 50.986, il 12,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2024 (dati Inail).

Anche negli anni precedenti si è assistito ad un progressivo aumento delle denunce: 88.499 nel 2024 rispetto alle 72.754 del 2023 (+ 21,6%).

L’analisi per tipologia di malattia denunciata indica come quelle muscoloscheletriche siano, ormai da anni, tra le più frequenti: più del 70% delle denunce effettuate sono proprio per disturbi a carico di muscoli, articolazioni, tendini, legamenti, ossa ecc.

Negli anni dal 2019 al 2023 la tendenza delle denunce delle malattie professionali muscoloscheletriche si è mostrata in costante in crescita.
Nel 2022 le malattie muscoloscheletriche hanno rappresentato il gruppo più consistente, con 41.960 denunce (69,17%); nel 2023 la stessa tendenza si è accentuata e queste hanno costituito quasi il 71% delle denunce, nell’anno 2024 sono state il 74% del totale delle denunce.

All’interno di questa categoria spiccano le patologie della colonna vertebrale, comprese le ernie e degenerazioni discali e quelle dell’arto superiore, come quelle a carico della spalla.
Le patologie muscolo-scheletriche sono le più frequenti per entrambi i generi (73,7% per i lavoratori, 78,2% per le lavoratrici).

Dati epidemiologici Asl3

Nel territorio di Asl3 Servizio Sanitario Regione Liguria, la Struttura Complessa di Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro (S.C. PSAL), attraverso la S.S. Igiene e Medicina del Lavoro, si occupa di monitorare i casi denunciati di malattia professionale, sia giunti da medici Inail che non Inail, sia quelli delegati dalla Procura della Repubblica.
Dai dati raccolti negli anni 2022, 2023 e 2024 si può vedere come negli ultimi due anni il numero di denunce pervenute sia aumentato: 302 nel 2022 e 493 nel 2023 e nel 2024.
Per quanto concerne le tipologie di Malattia Professionale in linea con i dati regionali e nazionali, vi è una netta prevalenza delle Malattie Muscoloscheletriche, aumentate negli anni, essendo passate da 238 casi nel 2022 ai 347 casi del 2024, costituendo il 70% delle denunce.

Analizzando i dati degli ultimi tre anni per sede di patologia, operando una suddivisione per distretto corporeo, si vede come il rachide sia il più colpito, con un trend ascendente dal 2022, seguono le patologie a carico dell’arto superiore e del tunnel carpale.

Analizzando meglio la tipologia di patologia a carico dell’apparato muscoloscheletrico sul territorio di Asl3 SSRLiguria, al di là della sempre predominante patologia della colonna vertebrale, con tendenza in ascesa, si può constatare poi come la principale patologia dell’arto superiore sia la patologia della spalla (cuffia dei rotatori), seguita da quella della mano e del gomito (epicondiliti).

La patologia a carico del ginocchio (gonartrosi) è la predominante a livello dell’arto inferiore.

La sindrome del tunnel carpale vede un costante aumento dei casi.

Le malattie occupazionali a genesi muscoloscheletrica sono maggiormente rilevate nei seguenti comparti: edilizia, cantieristica navale, commercio, metalmeccanico, sanità, servizi, trasporto.

Il settore della cantieristica navale e di tutte le attività connesse con le attività portuali è peculiare del territorio in cui opera la S.C. PSAL.
I principali fattori di rischio per lo sviluppo delle malattie muscoloscheletriche sono la movimentazione manuale dei carichi, nelle sue tre componenti sollevamento e trasporto, traino e spinta e movimenti ripetuti dell’arto superiore, le vibrazioni, al corpo intero e al distretto mano-braccio e le posture incongrue.
La prevenzione dei disturbi muscoloscheletrici comporta l’analisi del lavoro svolto e la determinazione dei fattori di rischio a cui il lavoratore è soggetto, al fine di applicare una serie di misure preventive.

A questo riguardo la S.C. PSAL ha partecipato, all’interno del Co.Co.Pro. INAIL, alla stesura di una brochure informativa dedicata ai lavoratori esposti al rischio da movimentazione manuale dei carichi:

Informazioni aggiuntive

  • Dipartimenti: Direzione Socio sanitaria

Ultima modifica: 24 Dicembre 2025

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