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Sottoprodotti di origine animale

La Struttura Complessa Sanità Animale svolge attività di vigilanza sul trasporto e sugli impianti di raccolta, trasformazione, distruzione, risanamento dei sottoprodotti di origine animale, con l’obiettivo di:

  • corretto smaltimento;
  • distruzione degli agenti patogeni eventualmente presenti nei sotto prodotti di origine animale;
  • protezione dagli agenti patogeni degli alimenti per animali ottenuti dai predetti materiali.

Applicabilità

  • sottoprodotti ed avanzi provenienti dalla lavorazione di prodotti di origine animale
  • carcasse animali

Classificazione sottoprodotti

  • materiali di categoria 1: Destinati alla distruzione
  • materiali di categoria 2: Non destinati alla alimentazione animale e stallatico
  • materiali di Categoria 3: Non destinati alla alimentazione umana.

Tipologie di autorizzazioni

Riconoscimento di stabilimenti ed impianti (art 24 Reg. CE 1069/2009)

  1. Gli operatori assicurano che gli stabilimenti o impianti sotto il loro controllo siano riconosciuti dalle autorità competenti, qualora tali stabilimenti o impianti svolgano una o più delle seguenti attività:
    • trattamento dei sottoprodotti di origine animale mediante sterilizzazione a pressione, con metodi di trasformazione di cui all'articolo 15, paragrafo 1, primo comma, lettera b), o con metodi alternativi autorizzati a norma dell'articolo 20;
    • smaltimento, come rifiuti, mediante incenerimento dei sottoprodotti di origine animale e prodotti derivati, esclusi gli stabilimenti o impianti il cui funzionamento è autorizzato in conformità della direttiva 2000/76/CE;
    • smaltimento o recupero dei sottoprodotti di origine animale e prodotti derivati, se si tratta di rifiuti, mediante coincenerimento, esclusi gli stabilimenti o impianti il cui funzionamento è autorizzato in conformità della direttiva 2000/76/CE;
    • uso di sottoprodotti di origine animale e prodotti derivati quali combustibili;
    • fabbricazione di alimenti per animali da compagnia;
    • fabbricazione di fertilizzanti organici e ammendanti;
    • trasformazione di sottoprodotti di origine animali e/o di prodotti derivati in biogas o compost;
    • manipolazione dei sottoprodotti di origine animale dopo la loro raccolta mediante operazioni quali selezione, taglio, refrigerazione, congelamento, salatura, asportazione delle pelli o di materiale specifico a rischio;
    • magazzinaggio di sottoprodotti di origine animale;
    • magazzinaggio di prodotti derivati destinati ad essere:
    • smaltiti in discarica o inceneriti o destinati ad essere recuperati o smaltiti mediante coincenerimento;
    • usati come combustibile;
    • usati come mangimi, esclusi gli stabilimenti o impianti registrati o riconosciuti in conformità del regolamento (CE) n. 183/2005;
    • usati come fertilizzanti organici e ammendanti, escluso il magazzinaggio in un luogo di diretta applicazione.
  2. Il riconoscimento di cui al paragrafo 1 specifica se lo stabilimento o l'impianto è riconosciuto per operazioni riguardanti sottoprodotti di origine animale e/o prodotti derivati di:
    • una determinata categoria di cui agli articoli 8, 9 o 10;
    • di più di una categoria di cui agli articoli 8, 9 o 10, precisando se tali operazioni sono svolte:
    • permanentemente in condizioni di assoluta separazione, volte ad evitare eventuali rischi per la salute pubblica e degli animali; oppure
    • temporaneamente in condizioni volte ad evitare contaminazioni, a seguito di mancanze di capacità per tali prodotti dovute a:
      • un focolaio diffuso di una malattia epizootica
      • altre circostanze straordinarie non previste.

Gli impianti che gestiscono dei sotto prodotti di origine animale devono essere riconosciuti dalla Regione Liguria, previo parere favorevole della Struttura Complessa Sanità Animale.
I requisiti per ottenere il riconoscimento sono stabiliti dall'art. 24 del reg. CE 1069/2009. La Domanda di riconoscimento va presentata a questa Struttura Complessa compilando il Modulo: CC_341 per gli impianti di trasformazione o di magazzinaggio.
Alla domanda vanno allegati i documenti indicati nel modulo stesso, nonché il pagamento della tariffa prevista dal tariffario regionale.
A seguito della domanda verrà concordato un appuntamento per l’ispezione dei locali. Dopo l’ispezione e la valutazione della documentazione fornita, in caso di esito favorevole, la Struttura Complessa invierà alla regione il Nulla Osta al rilascio del Riconoscimento. Il riconoscimento non ha scadenza.

Registrazione degli operatori, degli stabilimenti ed impianti (art 23 Reg. CE 1069/2009)

Gli impianti non riconosciuti vanno registrati se non altrimenti stabilito da eventuali deroghe.

  1. Ai fini della registrazione, gli operatori:
    • prima di iniziare le attività, informano l'autorità competente di tutti gli stabilimenti o impianti sotto il proprio controllo che sono attivi in qualunque fase di produzione, trasporto, manipolazione, lavorazione, magazzinaggio, immissione sul mercato, distribuzione, uso o smaltimento dei sottoprodotti di origine animale e prodotti derivati;
    • trasmettono all'Autorità competente informazioni su:
      • la categoria dei sottoprodotti di origine animale e prodotti derivati sotto il loro controllo;
      • la natura delle operazioni svolte, nell'ambito delle quali sono utilizzati sottoprodotti di origine animale o prodotti derivati come materiale di partenza.
  2. Gli operatori forniscono all'autorità competente informazioni aggiornate su tutti gli stabilimenti o impianti sotto il loro controllo di cui al paragrafo 1, lettera a), compreso ogni cambiamento significativo intervenuto nelle attività quale l'eventuale chiusura di uno stabilimento o impianto esistente.
  3. Norme dettagliate riguardo alla registrazione di cui al paragrafo 1 possono essere adottate secondo la procedura di regolamentazione di cui all'articolo 52, paragrafo 3.
  4. In deroga al paragrafo 1, non è richiesta notifica ai fini della registrazione per le attività in relazione alle quali gli stabilimenti che generano sottoprodotti di origine animale sono già stati riconosciuti o registrati ai sensi del regolamento (CE) n. 852/2004 o del regolamento (CE) n. 853/2004, nonché per le attività in relazione alle quali gli stabilimenti o gli impianti sono già stati riconosciuti in conformità dell'articolo 24 del presente regolamento.

La stessa deroga si applica alle attività che comportano la produzione di sottoprodotti di origine animale solo in loco, effettuate in aziende agricole o altri locali in cui gli animali sono tenuti, allevati o assistiti.
Domanda di registrazione va presentata a questa Struttura Complessa compilando il Modulo: CC_348.

Trasporto sottoprodotti di Origine Animale

Attività soggetta a registrazione ai sensi dell'art. 23 Regolamento CE 1069/2009.
E' necessario utilizzare il modello CC_348 e il modello CC_331. Per informazioni contattare la struttura.

Legislazione principale

  • Decreto Dirigente Servizio Igiene Pubblica e Veterinaria n. 1643 del 19/08/2003
  • Decreto Dirigente Servizio Igiene Pubblica e Veterinaria n. 2149 del 15/10/2003
  • Decreto della Giunta Regionale N. 1456 del 24/11/2005
  • Deliberazione della Giunta Regionale N. 1853 del 30/12/2008
  • Reg. CE 1069/2009 recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano e che abroga il regolamento (CE) n. 1774/2002 (regolamento sui sottoprodotti di origine animale)
  • Reg. UE 595/2010 che modifica gli allegati VIII, X e XI del regolamento (CE) n. 1774/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano
  • Reg. UE 142/2011 recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano, e della direttiva 97/78/CE del Consiglio per quanto riguarda taluni campioni e articoli non sottoposti a controlli veterinari alla frontiera.
  • Linee Guida Conferenza Stato-Regioni.

Informazioni aggiuntive

  • Dipartimenti: Sanitari territoriali - prevenzione
Ultima modifica mercoledì, 25 settembre 2019 09:13

Informazioni emergenza Coronavirus

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