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Martedì, 03 Agosto 2021 14:09

Pillole di prevenzione - Proteggere la pelle esposta al sole

In questa pagina risponde alle più frequenti domande sulla protezione della pelle e il benessere cutaneo nell'esposizione al sole la dott.ssa Martina Maria Montinari, Dermatologa S.C. Medicina Interna Asl3

 

Dott.ssa Montinari, quali sono i benefici derivati dal sole e quando è bene prestare attenzione?

Ogni persona ha sperimentato nel corso della vita gli effetti benefici dell’esposizione al sole: aumento del tono dell’umore, un aspetto più “sano”, il miglioramento di alcune frequenti dermatiti. Anche la scienza ha dimostrato come la produzione aumentata di vitamina D e di determinati ormoni da parte del sole, possa prevenire alcuni tipi di cancro e migliorare alcune patologie. Ma è altrettanto vero che, purtroppo, il sole è il primo fattore di rischio per l’insorgenza della maggior parte dei tumori cutanei. E allora? La risposta sta nel cercare di mantenere un corretto equilibrio, un bilanciamento, tra la sana voglia di esporsi e la corretta protezione, senza mai dimenticare che, come in ogni situazione, ciò che risulta corretto per noi potrebbe non esserlo per il vicino di ombrellone e viceversa!

Perché è importante proteggersi dal sole e come farlo correttamente?

La protezione solare è fondamentale, sia nel breve termine, per evitare ustioni solari, sia sul lungo termine, per evitare quello che viene definito come “danno attinico” ed è una delle prime cause del cancro della pelle, nonché dell’invecchiamento. Non pensiamo che sotto l’ombrellone sia assicurata la protezione: la crema solare va messa sempre, come anche fondamentale è la protezione del cuoio capelluto con un copricapo, e mai dimenticare la zona attorno agli occhi, le labbra, le orecchie.

Quali sono i fattori di protezione da utilizzare?

Bambini, persone dalla pelle chiara, lentigginosa, capelli rossi o biondi, chi ha già avuto tumori della cute: non vi sono deroghe…l’unica protezione da utilizzare è un fattore 50+, da applicare almeno ogni 2 ore, evitando come sappiamo l’esposizione diretta dalle ore 11 alle ore 16. Per tutti gli altri (soggetti dalla pelle più scura, olivastra): alle nostre latitudini, ci si può concedere anche un fattore di protezione 30, con le stesse indicazioni dette sopra. Se si viaggia in zona equatoriale, esclusivamente 50+.

Quali sono i rischi e le precauzioni per chi ha la pelle chiara?

I cosiddetti fototipi 1 e 2 (pelle chiara, che non abbronza, occhi e capelli chiari) sono estremamente a rischio: il consiglio è, oltre a proteggersi in spiaggia, quello di proteggersi in ogni situazione (trekking, grigliata con gli amici, sport e anche sul lavoro, come per i lavoratori dell’edilizia o altre categorie costrette a stare all’aperto in ogni stagione)

Come proteggere cicatrici e tatuaggi dai raggi solari?

Le cicatrici, sia recenti che quelle più datate, come i tatuaggi, sono un tessuto delicato: utile applicare uno stick protettivo 50+, anche per evitare colorazioni brunastre antiestetiche.

Quali sono gli accorgimenti da seguire per capelli e cute in relazione alla salsedine e alla sabbia?

Le pelli più delicate come quelle dei bambini, o di chi ha particolari dermatiti, possono irritarsi anche per via di sabbia, vento, acqua salata: utile, se possibile, sempre una doccia con acqua dolce dopo ogni bagno. E non dimentichiamo i nostri preziosi capelli: esistono filtri solari spray specifici anche per loro!

Cosa bisogna fare in caso di scottatura o di dermatite da sole?

Nonostante ogni accorgimento, può capitare che alcune zone del corpo subiscano un’ustione solare o l’insorgenza, specialmente alle prime esposizioni, di una forma localizzata di dermatite: nei casi più lievi topici a base di aloe e impacchi freschi; nei casi più gravi, può essere utile una terapia farmacologica (generalmente cortisonica locale, ma sotto prescrizione medica).

A chi rivolgersi?

Per effettuare una visita dermatologica negli ambulatori Asl3, sia sul territorio metropolitano che negli ospedali, è necessario essere in possesso della richiesta del medico curante e prenotare mediante CUP.

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