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Martedì, 16 Ottobre 2012 00:00

La comunità terapeutica per adolescenti

Genova, 16 ottobre 2012

Giovedì prossimo 18 ottobre si terrà presso l’auditorium dell’Istituto Nautico S.Giorgio di Genova un convegno dal titolo: ”La comunità terapeutica per adolescenti, organizzato congiuntamente da ASL3 Genovese e CEIS di Genova (Centro Solidarietà di Genova).

L’evento vuole rappresentare l’occasione per esporre l’esperienza di due anni di attività della Comunità ”La finestra sul porto”, primo servizio in Liguria nato dalla stretta collaborazione tra ASL3 Genovese e CEIS (centro di solidarietà di Genova). La struttura, rivolta alla fascia di età 14/18 anni, è finalizzata a rispondere alla specifica domanda di ricovero in ambito residenziale per giovani affetti da gravi disturbi comportamentali in fase subacuta, correlati a patologie psichiatriche dell'età evolutiva e dell'adolescenza.

La Finestra sul Porto è l’unica comunità per minori in Liguria convenzionata con la sanità pubblica; l’unica che trova spazio in una struttura nei pressi del centro cittadino, semplificandone l’accesso all’utenza tutta e ai famigliari. Dal marzo 2010 il centro affronta i temi della prospettiva educativa, delle difficoltà del nucleo familiare, in presenza dell’esordio psichiatrico adolescenziale e in questi mesi ha accompagnato oltre 30 ragazzi nel loro complesso percorso di crescita e consapevolezza.

La comunità, a pochi passi dal centro, nasce per contrastare lo sradicamento dei giovani pazienti dal contesto familiare ed ambientale, per mantenere la continuità delle cure precedenti e successive al periodo di residenzialità.

L’adolescenza è un’ epoca della vita dove i sentimenti ed i comportamenti possono raggiungere, in tutte le loro manifestazioni, espressioni molto intense … ed “esagerate”; anche la psicopatologia si può manifestare con una gamma emotiva multiforme, talvolta…”drammatica”. L’insorgere di problematiche psichiatriche nella fascia adolescenziale provoca all’interno della famiglia disagio e allarme; i genitori talvolta non possono avere la competenza necessaria per affrontare la situazione e il carico di dolore spesso si allarga anche agli altri membri della famiglia condizionando tutto il sistema. Negli ultimi anni si è rilevato un incremento della difficoltà nel gestire la complessità di queste situazioni. Almeno il 20% della popolazione adolescenziale presenta disturbi psicopatologici importanti quali depressione, disturbi d’ansia, comportamenti antisociali, abuso di sostanze, spettro schizofrenico.

Nel corso dell’incontro verranno dibattuti i diversi aspetti dell’attività terapeutico/riabilitativa con gli adolescenti, con il preciso obbiettivo di definire quali strumenti sia necessario affinare o dotarsi, quali prospettive educative e terapeutiche affrontare, come interagire con sempre maggiore efficace con gli enti competenti.

Numerosi relatori provenienti da diverse Regioni presenteranno le esperienze italiane più significative che in questi anni si sono realizzate nell’ambito di Comunità terapeutiche per adolescenti, il convegno vuole infatti essere anche un’occasione di confronto di modelli organizzativi e diversi approcci di cura.

Nel pomeriggio di studio verranno prese in esame proposte di nuovi assetti organizzativi con l’obiettivo di migliorare l’efficienza/efficacia dell’offerta dei servizi, in particolare nella risposta delle fasi acute, situazioni che necessitano di tempestività per il paziente e per la famiglia. Siamo consapevoli che lavorare per l’integrazione e la crescita armonica dei ragazzi deve corrispondere a servizi integrati in un insieme di molteplici strumenti accordati tra loro, come un’ orchestra.

Verranno esposti i risultati di una indagine epidemiologica promossa dalla Agenzia Regionale Sanitaria riguardante i dati degli inserimenti in strutture residenziali dei pazienti psichiatrici minori in carico ai Servizi Sanitari Pubblici della Regione. Nel 2011 sono stati visti dai servizi territoriali delle 5 ASL Liguri, per la cura della psicopatologia dell’età evolutiva circa 13.000 minori.

Un consistente numero di questi minori risultava affetto da patologie manifestatesi attraverso disturbi del comportamento (circa 700 casi), situazioni che potenzialmente potrebbero afferire alle comunità terapeutiche regionali. Questa patologia era presente in quasi la metà dei ragazzi inseriti in comunità in Liguria nel 2011. All’interno dei disturbi comportamentali è necessario distinguere quelli causati da una vera psicopatologia e quelli che si manifestano come reazione a situazioni ambientali contingenti, al fine di poter scegliere il luogo di cura più appropriato.

Il modello della Comunità Terapeutica per minori con problematiche psichiatriche rappresenta una realtà in divenire e l’occasione del convegno raffigura un opportunità di crescita reciproca sia per la Finestra sul Porto, sia per le altre realtà italiane che potranno mettere in relazione le proprie esperienze col progetto ligure seguito dalla Dottoressa Angela Lidia Grondona, Direttore S.C. Assistenza Consultoriale e dal Dottor Luigi Ferrannini, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze della ASL 3 Genovese.

La conclusione dei lavori a cura degli Assessori regionali alla salute e politiche sociali Claudio Montaldo e Lorena Rambaudi permetterà di sintetizzare quanto emerso nella giornata perfezionando il lavoro della comunità verso migliori progetti educativi e riabilitativi per i nostri giovani. In apertura dei lavori è previsto un intervento di saluto dell’assessore Renata Paola Dameri ed altre Autorità.