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Ricorsi (art. 41, comma 9, D.Lgs 81/2008)

Ricorsi

La S.C. PSAL, in quanto organo di vigilanza, svolge anche il ruolo di organo di appello avverso il giudizio espresso del Medico Competente in merito all'idoneità al lavoro per dipendenti soggetti all'obbligo di sorveglianza sanitaria.
Sono ammissibili i ricorsi presentati avverso i giudizi di: idoneità, idoneità parziale, temporanea o permanente, inidoneità temporanea o permanente, espressi ad esito delle seguenti tipologie di  visita medica: preventiva, periodica, su richiesta del lavoratore, in occasione del cambio di mansione, dopo assenza per motivi di salute superiore ai sessanta giorni.
I soggetti legittimati a ricorrere sono il lavoratore e il datore di lavoro, entro 30 giorni dalla data di comunicazione del giudizio.

Ai fini dell’ammissibilità del ricorso, l’azienda oggetto del ricorso deve aver sede nel territorio di competenza della ASL 3 Genovese o almeno deve essere presente nel territorio l’unità locale di riferimento per il lavoratore.

Non si procederà a visita nei casi in cui il giudizio non sia formulato dal medico competente ai sensi dell’art.41 del D.Lgs.81/08.

Il ricorso può essere presentato direttamente o a mezzo posta. Quando il ricorso è inviato a mezzo posta, la data di presentazione corrisponde alla data di spedizione dello stesso.

Ricorsi provenienti da parte di dipendenti o datori di lavoro ASL 3 Genovese: ai sensi del Regolamento applicativo dei contenuti della Legge Regionale n. 41 del 7/12/2006 e della successiva D.G.R. n.477/13, tali fattispecie sono escluse dal campo di applicazione della “vigilanza incrociata” fra ASL: pertanto la richiesta di ricorso sarà accolta.
Per contro, nel caso si ravvisassero eventuali seguiti del ricorso che richiedessero l’esercizio dei poteri di polizia amministrativa e/o giudiziaria, le evidenze saranno trasmesse alla S.C. PSAL di riferimento territoriale, così come stabilito dalle norme regionali.

Se il ricorso non è procedibile, verrà inviata una comunicazione al richiedente specificando le motivazioni del diniego.
Nel caso di ricezione di richiesta di ricorso non di competenza territoriale della S.C. (ad es. ricorrente che invia alla PSAL della ASL di residenza, che non coincide con il territorio della azienda interessata) si provvederà a trasmetterlo alla S.C. PSAL territorialmente competente, previa autorizzazione del ricorrente.

Documentazione obbligatoria

  • Ricorso scritto a firma del ricorrente (lavoratore o datore di lavoro), nel quale dovranno essere indicati l’indirizzo del lavoratore, il recapito telefonico del ricorrente, la denominazione e l’indirizzo dell’Azienda (si può eventualmente utilizzare il modulo presente nella sezione Moduli);
  • copia del certificato avverso il quale viene presentato ricorso

Documentazione facoltativa

Può inoltre essere allegata al ricorso:

  • se presentato dal lavoratore: documentazione relativa a visite specialistiche, esami clinici e strumentali che il ricorrente ritiene utili;
  • se presentato dal datore di lavoro: ogni documentazione legittimamente in suo possesso che sia ritenuta utile a sostegno del ricorso stesso.

La documentazione facoltativa può essere consegnata anche in un secondo tempo o in occasione della visita.

Il lavoratore viene convocato con lettera raccomandata che contiene:

  • la data, l’orario e il luogo in cui verrà effettuata la visita
  • il nome del medico responsabile del procedimento
  • l'informazione che il lavoratore in sede di visita dovrà fornire tutta la documentazione sanitaria in suo possesso ritenuta utile a sostegno della sua istanza
  • l’informazione sulla possibilità che il lavoratore si faccia assistere durante la visita da un proprio medico di fiducia
  • l’eventualità che non si potrà procedere a visita nel caso in cui il lavoratore risultasse in malattia o in infortunio il giorno della visita
  • l’informazione che il lavoratore, qualora non si presenti alla visita senza averne preventivamente informato l'ufficio, indicando anche i motivi ostativi, non verrà riconvocato e il ricorso verrà considerato decaduto.

La visita sarà effettuata sempre da almeno due medici della S.C. P.S.A.L., specialisti in Medicina del Lavoro.
A seguito della visita potranno essere richiesti accertamenti integrativi specialistici, strumentali o di laboratorio.
Al termine della visita ed acquisiti gli ulteriori elementi che il collegio ritenga necessari, viene redatto un verbale interno ed un certificato di conferma, modifica o revoca del giudizio espresso dal medico competente dell'azienda.

Il certificato viene inviato sia al lavoratore sia al datore di lavoro.

Gli accertamenti effettuati dal collegio medico sono gratuiti.
Gli accertamenti integrativi eventualmente richiesti sono effettuati a carico del lavoratore secondo le norme vigenti che regolano gli accertamenti strumentali, specialistici e di laboratorio e saranno richiesti su ricettario regionale con il timbro della struttura.
Nel caso di visita richiesta dal datore di lavoro, gli oneri di eventuali accertamenti strumentali o visite specialistiche sono a carico di quest’ultimo.

Informazioni aggiuntive

  • Dipartimenti: Sanitari territoriali - prevenzione
Ultima modifica venerdì, 30 agosto 2019 11:49
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