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Visite per lavoratori notturni



Le visite sono previste dall'art. 1 comma 1 lett e del D.Lgs 213/2004 a dettaglio dell'art. 14 Comma 1 D.Lgs 66/2003 effettuabili tramite delle competenti strutture sanitarie pubbliche (art. 11) o tramite il medico competente (art. 38 del D.Lgs.81/08 e s.m.i.).

Per lavoro notturno si intende quello svolto in un periodo di almeno sette ore consecutive, di cui almeno tre nell'intervallo 00.00-05.00, per un minimo di 80 giorni nell'anno; tale minimo deve ovviamente ridefinirsi secondo criteri di proporzionalità in caso di lavoro a tempo parziale.

Come richiedere la visita

Il datore di lavoro formula la richiesta di visita sull'apposito modulo, e compila la dichiarazione di non sussistenza di altri rischi normativamente tutelati che necessitino della nomina di un medico competente. La richiesta deve essere presentata in forma scritta al momento della visita o essere inviata per posta (ricezione precedente alla data della visita)

Telefonando al n. 010 8495602 viene fissato l'appuntamento.

Ricordiamo che gli oneri derivanti dalla visita e dagli accertamenti effettuati sono a carico del datore di lavoro.

Cosa bisogna sapere sulla visita

La visita può consistere in:

  1. accertamenti preventivi volti a constatare l'assenza di controindicazioni al lavoro notturno;
  2. accertamenti periodici, almeno biennali
  3. accertamenti in caso di evidenti condizioni di salute incompatibili con il lavoro notturno
Attenzione: le visite preventive e periodiche si effettuano solo per i lavoratori notturni delle aziende nelle quali non scatta l'obbligo del controllo sanitario in funzione di altre tipologie di rischi e che non sono tenute, pertanto, a nominare il medico competente.

In ogni caso, prima di procedere alla visita, il medico valuta l'ammissibilità della richiesta e le modalità di esposizione del lavoratore, compila le procedure previste relativamente al trattamento dei dati sensibili e acquisisce l'eventuale documentazione sanitaria portata dal lavoratore.


Cosa portare al momento della visita
  • richiesta di visita del datore di lavoro
  • documento di riconoscimento del lavoratore

Il lavoratore, in occasione della visita, può presentare anche documentazione facoltativa integrativa (per esempio visite specialistiche ed esami clinici e strumentali),

Cosa succede dopo la visita

Una volta acquisiti tutti i documenti e gli esiti degli accertamenti integrativi viene rilasciata una certificazione in duplice copia contenente il giudizio di idoneità.

La certificazione, con indicazione di:
  • esami effettuati
  • dati aziendali e del lavoratore
  • periodo di validità
viene inviata a mezzo posta o consegnata direttamente al lavoratore ed al datore di lavoro.

In calce al certificato è precisato che le visite periodiche verranno effettuate solo a richiesta del datore di lavoro e che gli oneri sono a carico del datore di lavoro.

La S.C. PSAL non procederà a richiamare periodicamente i lavoratori.




Accertamenti preventivi del personale assumendo (o prima visita)

Comprendono:
  • visita medica con anamnesi ed E.O. generale
  • all'esito della visita si procede alla compilazione della scheda sanitaria
  • esecuzione di un ECG
  • accertamenti ematochimici
  • Compilazione della scala di Epworth per la sonnolenza, con la quale viene indagata la probabilità che l'assumendo ha andare incontro a sonnolenza patologica da indagarsi, eventualmente con successive indagini specialistiche
  • Compilazione del M.E.Q. Mornigness Evenigness Questionnaire, finalizzato a segnalare se esiste una particolare tolleranza al lavoro notturno in relazione al "cronotipo", termine questo usato per descrivere le caratteristiche del ritmo circadiano di ciascuno. Sulla base del punteggio finale verrà individuato il particolare cronotipo individuale Questo consente di eseguire uno screening degli assumendi indicando quelli che, più facilmente, potrebbero adattarsi al nuovo orario di lavoro




Controlli periodici (almeno biennali)

Comprendono:
  • visita medica con raccordo anamnestico ed esame obiettivo di organi e apparati
  • compilazione della scheda personale di rischio e nuova somministrazione della scala di Epworth (da confrontarsi con la precedente)
  • esecuzione di un ECG
  • accertamenti ematochimici




Accertamenti straordinari

Qualora insorgano controindicazioni specifiche o quadri morbosi incompatibili con il lavoro notturno come previsto dall'art.5 del D.Lgs 532/99 il medico visitatore prescrive le indagini e le consulenze specialistiche del caso. Le prescrizioni sono redatte sul ricettario nazionale sul quale è apposta la dicitura " esente ticket oneri a carico del datore di lavoro"

Ultimo aggiornamento: 16/11/09


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