|
I pazienti disabili di Asl 3 Genovese da oggi hanno a disposizione un pulmino in più per i loro spostamenti, grazie al Gruppo Giovani Industriali di Genova, imprenditori under 40, che ha finanziato l'acquisto e l'allestimento di un mezzo attrezzato da destinare al Nucleo Operativo speciale e residenziale dell'Unità operativa Disabili.
Il nuovo mezzo è stato presentato il 21 novembre nella sede dell'Unità Operativa Disabili di via Maggio a Quarto alla presenza del Gruppo Giovani Industriali, rappresentato dal Presidente in carica Giovanni Calvini e dal Past President Andrea Razeto, della Regione Liguria, rappresentata da Luciano Pilu in vece dell'Assessore alla salute Claudio Montaldo e della Curia Genovese, rappresentata da Padre Cesare Ghilardi Direttore dell'Ufficio Diocesano per la pastorale della Salute, in rappresentanza dell'Arcivescovo di Genova Mons. Angelo Bagnasco e della Direzione di ASL3, rappresentata dal Direttore Generale Alessio Parodi e dal Direttore Sanitario Mario Fisci
|
Il Nucleo Operativo Reparto Speciale e Attività Residenziali afferisce all'Unità Operativa Disabili della ASL3 - diretta dalla Dr.ssa Daniela Dall'Agata - che si colloca all'interno del Dipartimento Cure Primarie e si rivolge alle persone disabili con deficit fisico psichico e sensoriale, che non dispongono di adeguate abilità sociali e sono portatori di bisogni complessi che causano un disagio personale e sociale e non permettono una vita integrata ed autonoma. Attraverso specifiche aree di intervento, promuove il mantenimento ed il recupero dell'autosufficienza dei soggetti disabili e adotta per le loro famiglie adeguata attività di supporto.
Il Nucleo Operativo Reparto Speciale e Attività Residenziale rappresenta l'unico reparto a gestione diretta in Liguria per disabili minori e adulti. La struttura ha una capienza di 15 posti residenziali e 15 posti semiresidenziali (diurno). Un posto letto è riservato per le emergenze.
La sua specifica missione è l'accoglienza dell'utente, la presa in carico sia da un punto di vista sanitario-assistenziale sia educativo e riabilitativo, per progetti di sollievo alla famiglia, di avvicinamento alla residenzialità, situazioni di emergenza.
|
 |
 | "Il pulmino donato", ha dichiarato la Dr.ssa Dall'Agata, "grazie all'allestimento adeguato al trasporto di pazienti disabili, ha potenziato notevolmente la possibilità di spostamento degli stessi. Infatti oggi è possibile effettuare, tra le attività riabilitative socializzanti ed autonomizzanti, uscite sul territorio come momento di incontro e di scambio esperienziale con realtà esterne alla struttura. La mancanza di un pulmino, negli periodi precedenti, obbligava all'utilizzo di mezzi esterni quali il "Pollicino", messo a disposizione dal servizio comunale. |
| "I fondi per la donazione del pulmino alla ASL3" , spiega il Dr. Calvini, "sono stati ricavati dalle sponsorizzazioni e donazioni volontarie delle imprese. Da diversi anni abbiamo scelto di sostenere progetti concreti a favore di chi è in difficoltà e cerchiamo di sensibilizzare continuamente i nostri iscritti sul tema della solidarietà". |

|
La scheda tecnica del mezzo donato
Visualizza la scheda tecnica del mezzo in formato pdf
|