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1 dicembre 2007
Giornata mondiale per la lotta all'AIDS
"Facciamo il test"

Caricamento 1 Dicembre 2007 ore 14-20
Iniziativa realizzata dal Comune di Genova Assessorato alla Città Solidale e dal Dipartimento delle Dipendenze della Asl 3 (Progetto Fenice) in collaborazione con Afet Aquilone onlus e Avis Provinciale di Genova

In continuità con le campagne di prevenzione e sensibilizzazione sul tema HIV/Aids che Asl 3 e Comune di Genova portano avanti congiuntamente da 12 anni, il 1 Dicembre 2007 verrà realizzata una iniziativa di particolare importanza in riferimento all'emergenza Aids che nella nostra Regione presenta ancora dati preoccupanti.

Il rapporto presentato recentemente dalla Regione Liguria indica un aumento dell'incidenza di soggetti in Aids in Liguria che passa da una percentuale di 3,2 su 100.000 abitanti nel 2005 a 4.8 nel 2006.

La trasmissione del virus avviene ormai prevalentemente per via sessuale e colpisce con maggiore prevalenza le donne. L'uso di sostanze stupefacenti e alcoliche nell'abbassare la soglia di vigilanza favorisce sicuramente l'esposizione al contagio a causa dell'adozione di comportamenti a rischio nella sfera sessuale.

Una criticità che si sta consolidando negli ultimi anni è quella della inconsapevolezza da parte di molte persone di aver contratto il virus, ovvero molte persone scoprono di essere malate nel momento della comparsa dei sintomi.

Ciò significa, oltre che il ritardo e quindi la minor efficacia dell'avvio delle terapie, l'aver continuato inconsapevolmente a esporsi e esporre altre persone al rischio di contagio.

Per questo è importantissimo sottolineare l'importanza dell'adozione di comportamenti corretti e di sottoporsi al test qualora si fossero adottati comportamenti a rischio. Sottoporsi al test è un gesto di responsabilità individuale e collettiva, di tutela della propria e altrui salute, di consapevolezza dell'importanza di prendersi costantemente cura della propria persona modificando se necessario comportamenti problematici.

Per sottolineare questo aspetto e favorirne la realizzazione, come già sperimentato in passato a Genova e recentemente anche a Roma, l'iniziativa di quest'anno si concretizza nella possibilità di sottoporsi modo gratuito e anonimo al test HIV in piazza ovvero in un mezzo attrezzato messo a disposizione dall'Avis. Il camper sarà presente il 1 Dicembre 2007 in Piazza Caricamento dalle 14 alle 20 e l'operazione si avvale della fondamenta le collaborazione di Avis Provinciale Genovese e dell'Associazione Afet Aquilone Onlus, quest'ultima da sempre partner di punta del Dipartimento delle Dipendenze nel campo della riduzione del danno e prevenzione dell'Aids.

Il test è accompagnato dalla presenza di personale specializzato nel counseling pre.test e dalla consegna di un opuscolo informativo aggiornato su tutto quello che riguarda il virus HIV/AIDS e l'indirizzario degli enti pubblici e del terzo settore che si occupano di prevenzione, cura e sostegno nei riguardi di questa malattia. Ovviamente viene prestata particolare attenzione alla riservatezza e alla fase di restituzione dei risultati

Portare il test in piazza, oltre che avere un importanza nel fornire l' occasione per molte persone nel sottoporti al test, vuole avere soprattutto un impatto forte nella direzione del ricordare la presenza e purtroppo la crescita di questo problema ancora oggi in Italia e in particolare in Liguria, segno della necessità di non abbassare la guardia e di sollecitare le persone a vivere la salute e i comportamenti ad essa correlati con un alto livello di responsabilità e maturità.

Quest'ultimo concetto è stata la linea guida centrale che ha ispirato le campagne di prevenzione e sensibilizzazione realizzate in questi 12 anni. Un concetto che in particolare nel Sert è stato portato avanti con impegno nei confronti dell'utenza tossicodipendente grazie alla presenza nei Sert degli ambulatori infettivologici (che consentono quotidianamente agli utenti di fare il test e riflettere sulla modifica di comportamenti a rischio) e al lavoro dell'Unità Mobile del progetto Fenice gestita dall'Afet che dal 1996 porta i temi della prevenzione sulla strada, svolgendo counseling e consegnando materiali di prevenzione. Siamo convinti che questi interventi abbiano concorso in modo significativo alla riduzione del contagio tra i tossicodipendenti facendo crescere tra loro la cultura dell'importanza della tutela della salute propria e quindi dell'intera collettività.

(testo a cura di Roberto D'Alessandro- assistente sociale Direzione Dipartimento Dipendenze)

Visualizza la locandina dell'iniziativa in formato pdf


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