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* Visite medico legali, ecco cosa cambia

Vi siete sottoposti o vi dovete sottoporre alla visita per l'accertamento delle minorazioni civili? Dal 1 Aprile le attività di verifica relative al lavoro delle Commissioni delle ASL sono state trasferite per legge dal Ministero del Tesoro ai Centri Medico Legali dell'INPS.

La ASL 3 comnunica che questa novità prevedibilmente comporterà, almeno in un primo tempo, un rallentamento dell'attività, non imputabile alla volontà della ASL 3 Genovese ma, come detto, alla necessità da parte dell'INPS di riorganizzarsi per ottemperare alla disposizione di legge.

Ecco nel dettaglio che cosa succede dopo essersi sottoposti alla visita.

Cosa accade dopo la visita?

Terminata la visita per l'accertamento delle minorazioni civili, la Commissione - di cui fanno parte un medico fiduciario dell'Associazione di Categoria dei Cittadini Disabili, alcuni specialisti dell'Azienda Sanitaria Genovese e che è presieduta da uno specialista in medicina legale - ha valutato il caso e concluso i suoi accertamenti. Il certificato, redatto al computer, è stato stampato e firmato del Presidente e dai Componenti. La valutazione medico legale, per quanto riguarda l'Azienda Sanitaria, è conclusa.

Il cittadino dovrà però aspettare ancora 2 o 3 mesi per ricevere il certificato relativo. Non si tratta di una lungaggine burocratica dovuta all'ASL (che sarebbe stata in grado di consegnare il certificato) ma di una precisa disposizione di legge.

La pratica relativa a questa visita, infatti, deve essere inviata al Centro Medico Legale dell'INPS, che ha il dovere di verificare e valutare le attività dell'ASL.
La struttura Medico Legale dell'INPS esamina la documentazione clinica e, se lo ritiene necessario (anche se non capita di frequente) potrà chiamare nuovamente il cittadino a visita (in tal caso riceverà una lettera con cui sarà convocato a visita presso la loro sede) o potrà richiedere siano effettuati ulteriori esami diagnostici o visite specialistiche (in questo caso ne riceverà comunicazione anche quale sospensiva della decorrenza dei termini previsti).

Dopo circa 90 giorni l'INPS rispedirà la pratica all'ASL, che provvederà a inoltrare immediatamente a casa dell'interessato il certificato relativo agli esiti dell'accertamento effettuato attraverso una Raccomandata con Ricevuta di Ritorno.
È importante ricordare che il cittadino non dovrà quindi tornare alla ASL per avere questo certificato; se avrà diritto a previdenze economiche, al certificato saranno allegati i moduli da compilare ed inviare agli Uffici Amministrativi dell'INPS che si occuperanno della loro erogazione.

Soltanto se dopo 90 giorni dal momento della visita non avesse ancora ricevuto il certificato la invitiamo a contattare l'ASL in uno dei seguenti modi:

Prima che sia trascorso quel periodo, gli uffici dell'UO Medicina Legale non possono fornire risposte, perchè la pratica non è ancora tornata dal Centro Medico Legale dell'INPS.

 


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