| GenovaSaluteNews / A Campo Ligure presentate UTAP e RSA |
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Genova, 15 marzo 2008 Oggi 15 marzo 2008, presso la Sala del Consiglio Comunale di Campo Ligure, si è svolto l'incontro organizzato da Regione Liguria, ASL3 Genovese e Comune sul "Sistema dei Servizi Sociosanitari nelle Valli Stura ed Orba" in cui è stato presentato l'inserimento della "medicina di gruppo" nella struttura ex San Michele Arcangelo ed il potenziamento della RSA di mantenimento. L'appuntamento ha rappresentato l'occasione per fare il punto sulla rete di assistenza organizzata, ormai divenuta una realtà in questa Valle.
Il Sindaco di Campo Ligure Antonino Oliveri ha sottolineato l'impegno della Regione e di ASL3 nel creare le condizioni e risolvere le problematiche relative all'apertura della struttura secondo il nuovo modello UTAP. Il Presidente dell'Ordine dei Medici Enrico Bartolini ha ringraziato i Medici di Famiglia operativi nelle vallate che "svolgono un ruolo rilevante ed operano spesso in condizioni di disagio, pur lavorando da anni 24 ore su 24". "Questo loro impegno", ha spiegato inoltre Bartolini "consente alla popolazione delle vallate di non dover ricorrere ai centri di assistenza cittadini per le prime cure". Fisci ha definito la Valle Stura come un "incubatore" di questo nuovo modello territoriale, reso possibile anche grazie alla lungimiranza dei suoi amministratori ed auspica l'applicazione dello stesso in tutta l'area genovese. Claudio Montaldo, Assessore regionale alla salute, ha espresso soddisfazione per il lavoro compiuto da Comune e ASL ed ha ribadito che la Regione ha raggiunto l'obiettivo del riequilibrio economico alla fine del 2007 e che per raggiungere stabilmente anche l'equilibrio dei servizi occorre che si sviluppino sempre più esperienze come quella presentata oggi, per realizzare le quali il ruolo dei medici di famiglia è di fondamentale rilevanza. "La copertura diurna nei giorni feriali è già una realtà, lo sforzo successivo deve essere quello di garantire la stessa copertura anche in quelli festivi" ha commentato Molntaldo. "Anche la residenzialità", ha proseguito, "è stata potenziata con 500 posti letto in più nel 2006 e 500 nel 2007 e per il 2008 vi è pari prospettiva. Campo Ligure contribuisce in maniera significativa al raggiungimento di questi risultati e la Valle Stura si è distinta per lo sforzo volto da coprire questi bisogni". Claudio Burlando, Presidente della Regione Liguria, ha in particolare ringraziato i medici e gli operatori che sono venuti a lavorare in Valle ed ha auspicato la realizzazione di altre strutture residenziali in zone litoranee (di cui la prima sarà il Maria Teresa di Arenzano) in maniera tale che la RSA di Campo sia dedicata principalmente a soddisfare la domanda delle vallate. "Oltre all'UTAP e alla RSA" ha proseguito Burlando, "sono pronti 8 posti letto che, gestiti dai medici di famiglia, rappresenterebbero il modello dell’Ospedale di Comunità (Country Hospital). La realizzazione di questo ulteriore step, che aiuterebbe ulteriormente il riequilibrio del numero di posti letto di residenzialità necessari, è allo studio della Regione. L'obiettivo è quello di garantire alla popolazione tutta il tipo di assistenza più giusta per i corrispondenti bisogni". "Nonostante alcune critiche sollevate recentemente dai mediasanità pubblica", ha concluso Burlando "in Italia si ha una prospettiva di vita di 4 anni più lunga rispetto a quella del paese più ricco del mondo, che ha scelto come modello quello della sanità privata. In Italia invece il modello pubblico è utilizzato dal 93% della popolazione e non soltanto da chi non ha le risorse necessarie per accedere a quella privata, ma anche da chi potrebbe permettersela ed ha assicurazioni per la copertura dei costi: segno evidente che i professionisti che vi lavorano sono capaci e preparati". |
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