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Comunicato stampa

Riabilitazione e governo clinico al centro di un convegno

Genova, 4 febbraio 2010

Promuovere una discussione sui criteri di governo clinico dei reparti di riabilitazione
intensiva post-acuzie: questo l’obiettivo del convegno “Governo clinico e buona pratica riabilitativa:quali strumenti?” in programma oggi e domani presso l’Istituto Nautico San Giorgio di Genova.
L’evento, indirizzato a medici, fisioterapisti e specialisti della riabilitazione, è promosso da Regione Liguria, ASL3, Agenzia Regionale Sanitaria e SIMFER, con la collaborazione di Unione Logopedisti Liguri e Unione Italiana Fisioterapisti.
I dati sull’accesso alla struttura riabilitativa intensiva di ASL3, presso lo stabilimento ospedaliero La Colletta di Arenzano, confermano la necessità di individuare strategie mirate per migliorare la qualità dell’offerta riabilitativa: nel 2009, infatti, sono stati 366 i ricoveri, con una durata media delle degenze  - standardizzata in relazione alla complessità assistenziale – che va dai 14 giorni per le protesi elettive, ai 27 per le fratture femorali e ai 40 giorni per gli esiti di ictus.
“ASL3 Genovese – afferma il Direttore Generale dottoressa Renata Canini – ha investito con convinzione in questo tipo di offerta, potenziando la struttura di riabilitazione Intensiva del Presidio Ospedaliero Unico, perché ne riconosce l’assoluta necessità nell’ambito del percorso di recupero del paziente, ma è anche consapevole del fatto che ciò richieda investimenti economici adeguati: occorre quindi valutarne le ricadute in termini di efficienza ed efficacia. Per questo l’Azienda ha voluto promuovere con l’Agenzia Regionale Sanitaria uno studio multicentrico finalizzato a identificare e validare un set di indicatori in grado di contribuire al miglioramento del governo clinico della riabilitazione intensiva ligure.”

Il convegno affronta, in due giornate, due temi di grande rilevanza per i professionisti che operano nel settore: il monitoraggio dei processi e le evidenze cliniche. La prima e seconda sessione, in programma oggi, sono focalizzate sul passaggio dall’analisi dei bisogni e del consumo di risorse al governo clinico. Le due sessioni previste nella giornata di domani, invece, saranno  orientate alla discussione e al confronto delle problematiche connesse alle gravi cerebrolesioni acquisite. Tale tema è stato proposto anche in preparazione della prossima Conferenza Nazionale di Consenso prevista a Salsomaggiore Terme il prossimo novembre, che sarà dedicata proprio alla fase della Degenza Riabilitativa dei pazienti affetti da tale patologia.
“La cattiva gestione delle problematiche connesse al tema della riabilitazione - afferma il dottor Luigi Baratto, Direttore della Struttura Complessa di Terapia Fisica e Riabilitazione Ospedaliera  di ASL3 - può comportare errori di comunicazione, cattiva identificazione delle responsabilità sui terreni di confine (come l’alimentazione o l’abbigliamento), ritardo nelle decisioni cliniche, inadeguate sintesi finale pre-dimissioni e capacità di relazione all’interno della rete dei servizi.”

Per questi motivi ASL3 è da tempo impegnata nella ricerca degli strumenti più adeguati per far fronte alle esigenze riabilitative della popolazione: in questa direzione sono stati dedicati ai reparti di Neurologia e Ortopedia dei sei stabilimenti appartenenti al Presidio Ospedaliero Unico di ASL3 percorsi interni di continuità assistenziale, con un tempo medio di attesa medio dalla richiesta del reparto per acuti di sette giorni. Nel contempo sono state acquisite tecnologie diagnostiche e riabilitative all’avanguardia e sono stati compiuti notevoli sforzi per la completa copertura dei turni degli infermieri – che ha permesso di dedicare una parte delle loro attività al recupero delle autonomie per la vita quotidiana dei pazienti – e per il servizio dei fisioterapisti, che, in base all’organico attuale, sono in condizione di assistere i pazienti due volte al giorno.

Scarica il programma del convegno