| GenovaSaluteNews / Giovani Industriali a favore della solidarietà |
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Genova, 21 novembre 2007 I pazienti disabili di Asl 3 Genovese da oggi hanno a disposizione un pulmino in più per i loro spostamenti, grazie al Gruppo Giovani Industriali di Genova, imprenditori under 40, che ha finanziato l'acquisto e l'allestimento di un mezzo attrezzato da destinare al Nucleo Operativo speciale e residenziale dell'Unità operativa Disabili. Il nuovo mezzo è stato presentato questa mattina presso la sede dell'Unità Operativa Disabili di via Maggio a Quarto alla presenza del Gruppo Giovani Industriali, rappresentato dal Presidente in carica Giovanni Calvini e dal Past President Andrea Razeto, della Regione Liguria, rappresentata da Luciano Pilu in vece dell'Assessore alla salute Claudio Montaldo e della Curia Genovese, rappresentata da Padre Cesare Ghilardi Direttore dell'Ufficio Diocesano per la pastorale della Salute, in rappresentanza dell'Arcivescovo di Genova Mons. Angelo Bagnasco e della Direzione di ASL3, rappresentata dal Direttore Generale Alessio Parodi e dal Direttore Sanitario Mario Fisci Il Nucleo Operativo Reparto Speciale e Attività Residenziali afferisce all'Unità Operativa Disabili della ASL3, diretta dalla Dr.ssa Daniela Dall'Agata. L'U.O. Assistenza Disabili si colloca all'interno del Dipartimento Cure Primarie e si rivolge alle persone disabili con deficit fisico psichico e sensoriale, che non dispongono di adeguate abilità sociali e sono portatori di bisogni complessi che causano un disagio personale e sociale e non permettono una vita integrata ed autonoma. Attraverso specifiche aree di intervento, promuove il mantenimento ed il recupero dell'autosufficienza dei soggetti disabili e adotta per le loro famiglie adeguata attività di supporto. Il Nucleo Operativo Reparto Speciale e Attività Residenziale rappresenta l'unico reparto a gestione diretta in Liguria per disabili minori e adulti. La struttura ha una capienza di 15 posti residenziali e 15 posti semiresidenziali (diurno). Un posto letto è riservato per le emergenze. La sua specifica missione è l'accoglienza dell'utente, la presa in carico sia da un punto di vista sanitario-assistenziale sia educativo e riabilitativo, per progetti di sollievo alla famiglia, di avvicinamento alla residenzialità, situazioni di emergenza. "Il pulmino donato", ha dichiarato la Dr.ssa Dall'Agata, "grazie all'allestimento adeguato al trasporto di pazienti disabili, ha potenziato notevolmente la possibilità di spostamento degli stessi. Infatti oggi è possibile effettuare, tra le attività riabilitative socializzanti ed autonomizzanti, uscite sul territorio come momento di incontro e di scambio esperienziale con realtà esterne alla struttura. La mancanza di un pulmino, negli periodi precedenti, obbligava all'utilizzo di mezzi esterni quali il "Pollicino", messo a disposizione dal servizio comunale. "I fondi per la donazione del pulmino alla ASL3" , spiega il Dr. Calvini, "sono stati ricavati dalle sponsorizzazioni e donazioni volontarie delle imprese. Da diversi anni abbiamo scelto di sostenere progetti concreti a favore di chi è in difficoltà e cerchiamo di sensibilizzare continuamente i nostri iscritti sul tema della solidarietà". Il Dr. Razeto, Presidente del Gruppo all'epoca della raccolta di fondi, ha espresso soddisfazione per essere riuscito nell'ambito del suo mandato a far confluire fondi provenienti dai soci membri del direttivo del gruppo e sponsorizzazioni di rilievo, quali quella di UBS Italia, a favore di questa iniziativa benefica. "Siamo profondamente grati al Gruppo Giovani Industriali Genovesi per aver scelto la nostra Azienda quale destinataria della donazione del pulmino per il trasporto dei ragazzi disabili", ha dichiarato il Dr. Parodi. "Siamo convinti che la collaborazione con tutte le rappresentanze della società civile sia fonte di arricchimento reciproco e induca tutte le parti a ripensare al proprio ruolo nella società anche in sinergia con le altre realtà". Il Dr. Pilu ha sottolineato che, "seppure gli sforzi per migliorare la condizione delle persone meno fortunate non siano mai abbastanza, quella di oggi rappresenta una preziosa manifestazione di solidarietà proveniente dal mondo del privato che risulta sinergico con quello del pubblico". Padre Ghilardi ha infine ringraziato il Gruppo Giovani Industriali "per aver dimostrato solidarietà nei confronti dei sofferenti donando loro e alle famiglie una ragione per esprimere sorriso e gioia. Anche la disabilità, come il dolore, è un mistero da vivere". |
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