| GenovaSaluteNews / L'impegno di ASL3 per l'oculistica |
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| Ufficio Stampa Via Bertani 4 16125 Genova tel 010 6447717 fax 010 6447743 Comunicato stampa
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Genova, 5 dicembre 2008 Un primario, sedici medici, dieci ortottiste, trentadue infermieri e cinque operatori socio-sanitari in forza presso due ospedali, il Padre Antero Micone e il Villa Scassi, ed una piastra ambulatoriale, il Celesia: questa la task force messa in campo dalla ASL 3 Genovese unitamente a nuove attrezzature e progetti operativi mirati al miglioramento qualitativo e quantitativo dell'offerta delle prestazioni oculistiche, con il fine prioritario di abbattere le liste d'attesa e conseguentemente recuperare le fughe dei pazienti genovesi in altre regioni. Da lunedì 19 gennaio il Padre Antero Micone sarà dotato anche dell'apparecchiatura OCT (Tomografia Ottica a radiazione Coerente) che permetterà, in modo non invasivo, lo studio tomografico tridimensionale della retina. Le principali caratteristiche dell'avanzato macchinario acquistato constano in una notevole definizione e risoluzione delle strutture retiniche (5-7 micron), nella possibilità di eseguire contemporaneamente OCT e Fluorangiografia e nel permettere di andare a ritrovare a distanza di tempo lo stesso punto retinico analizzato in esami precedenti anche da un diverso operatore. Inoltre il medesimo apparecchio consente anche una precisa valutazione della testa del nervo ottico e dello strato retinico delle fibre nervose estremamente utile nel follow-up dei pazienti affetti da glaucoma. Con questo nuovissimo strumento diagnostico il paziente potrà essere sottoposto in un' unica seduta e dallo stesso operatore ad uno studio approfondito della retina con immagini angiografiche e OCT di altissima qualità ottenute simultaneamente. L'operatore potrà inoltre riconoscere immediatamente e con estrema precisione l'area retinica precedentemente analizzata e da sottoporre a nuova valutazione; elementi questi di fondamentale impatto nella diagnosi e nelle indicazioni terapeutiche delle sempre più diffuse patologie retiniche degenerative senili, vascolari, legate al diabete, traumatiche, e per il loro follow-up chirurgico e parachirurgico. Al Padre Antero Micone potranno essere eseguiti fino a 60 esami OCT alla settimana. E' importante sottolineare come questa nuova apparecchiatura presenti caratteristiche tecniche all'avanguardia, uniche nel panorama delle strutture pubbliche oculistiche della nostra regione. Sempre dal prossimo 19 gennaio saranno anche aperti sette nuovi ambulatori per le prime visite oculistiche: cinque al Padre Antero Micone (tre ambulatori generali, un ambulatorio di retina medica, un ambulatorio per il glaucoma), uno al Villa Scassi (ambulatorio per le malattie della cornea), uno al Celesia (ambulatorio generale). Inoltre da più di sei mesi presso la Struttura Complessa di Oculistica del P.A. Micone vengono effettuate iniezioni intravitreali per la terapia delle malattie degenerative senili della macula: anche questa particolare metodica, utile in molteplici patologie, ha contribuito a ridurre i lunghi tempi di attesa richiesti presso altre strutture pubbliche regionali. Va ancora evidenziato che i tempi di attesa per gli interventi di cataratta da gennaio 2008 ad oggi si sono ridotti da sei a due mesi. Tale significativa riduzione è stata ottenuta grazie ad un aumento del numero giornaliero di interventi reso possibile dal miglioramento delle metodiche anestesiologiche e delle tecniche chirurgiche, consistenti nell'impiego di un facoemulsificatore di ultima generazione e nell'impianto intraoculare di cristallini artificiali pieghevoli (entrambi ai massimi livelli dal punto di vista qualitativo secondo i maggiori esperti internazionali della chirurgia della cataratta). Infatti l'attività chirurgica della Struttura Complessa di Oculistica della ASL 3 nel corso dell'ultimo anno ha subito un notevole impulso: nel 2007 al P. A. Micone erano stati effettuati 987 interventi di cataratta, mentre nel 2008 il numero degli interventi è salito a 1595. Al Celesia sono stati eseguiti fino a settembre 2008 690 interventi di cataratta mentre a Villa Scassi nel 2008 sono stati eseguiti 620 interventi. Per il 2009, stante anche l'ottimizzazione delle risorse e del numero delle sedute operatorie, sarà possibile effettuare circa 3000 interventi. Al fine di fornire una risposta diagnostica e terapeutica alle principali urgenze in oftalmologia entro le 48 ore, la S.C. Oculistica della ASL 3 ha partecipato, risultando fra i vincitori, al bando della Agenzia Regionale Sanitaria con il progetto Guardiamoci negli occhi. La realizzazione del progetto prevede la creazione di un numero telefonico aziendale, quale terza via rispetto all'accesso, spesso improprio, al Pronto Soccorso o alla tardiva visita in ambulatorio prenotata tramite CUP. In questo modo verrà consentito al medico di fiducia un accesso preferenziale alla Struttura di Oculistica di ASL 3 per i casi ritenuti urgenti. Tale modalità, che sarà operativa a partire dai primi giorni di febbraio e di cui sarà data ampia comunicazione agli operatori sanitari, permetterà di rafforzare le interazioni ospedale-territorio, creando una nuova linea di comunicazione fra l'equipe ospedaliera e il medico di fiducia ed al contempo consentirà la creazione di una nuova figura di case-manager (Infermiere Professionale adeguatamente preparato che, sulla base di una griglia anamnestica predisposta, svolgerà una prima valutazione del paziente e lo indirizzerà nel corretto percorso diagnostico-terapeutico). Tutto questo, ed altre idee ancora, per rendere la Struttura Complessa di Oculistica di ASL 3 adeguata a garantire ai pazienti genovesi una risposta sanitaria efficace, tempestiva ed esaustiva rispetto alle reali necessità di salute, volta non solo a ridurre i tempi di attesa, ma anche a fornire prestazioni di qualità elevatae, in alcuni casi, di eccellenza. |
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