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Comunicato stampa

"Autismo: un convegno per la sperimentazione di una presa in carico integrata"

 

Genova, 9 giugno 2009

 

Oltre il 90% dei bambini con autismo anche grave ottengono significativi miglioramenti attraverso un intervento riabilitativo precoce, globale, individualizzato ed integrato.
Questo il risultato fondamentale della sperimentazione condotta da ASL3 Genovese e Istituto David Chiossone onlus su 15 bambini affetti da autismo.
Un’innovativa partnership tra un soggetto pubblico e un privato accreditato, in rete con l’associazionismo e con la collaborazione dell’Università.

 

Dalla sperimentazione di presa in carico integrata di 15 bambini autistici tra ASL3 Genovese e Istituto David Chiossone onlus – progetto biennale finanziato dalla Regione Liguria - si conferma la validità di un intervento riabilitativo intensivo e precoce, generalizzato in tutti i contesti di vita del bambino (famiglia e scuola), individualizzato e multidisciplinare.

Il programma di intervento a cui, a partire dal 2007, sono stati sottoposti i bambini con disturbi dello spettro autistico di età compresa tra 0 e 7 anni, si è articolato attraverso un percorso dalla valutazione funzionale all’attivazione di interventi riabilitativi diretti (psicomotricità, logopedia, psicoterapia ad impostazione cognitivo-comportamentale, e trattamenti coadiuvanti quali pet therapy e arteterapia) e di interventi indiretti, con attività di consulenza e supporto ai genitori e alla scuola. L’analisi dei risultati ottenuti dai bambini al termine della sperimentazione ha preso in considerazione in particolare le aree della Comunicazione, della Motricità e dei Comportamenti Disadattivi.

A conclusione del progetto è emerso come un intervento intensivo e precoce, finalizzato allo sviluppo delle competenze comunicative nei bambini con disturbi dello spettro autistico, dia risultati significativi anche nei soggetti più compromessi.

Nella casistica esaminata, emerge un miglioramento globale più rapido e significativo nei bambini che sanno parlare rispetto a quelli che non hanno ancora imparato: il 62,5 % dei bambini verbali migliora il proprio livello di sviluppo, mentre solo il 50% dei bambini non verbali passa da una totale assenza di linguaggio ad un codice semplice di comunicazione verbale.

La sperimentazione – i cui risultati sono stati presentati oggi a Genova nell’ambito di un convegno - ha visto la costituzione di un Polo Diagnostico (la ASL3 Genovese) e di un Polo Riabilitativo (l’Istituto David Chiossone) per una presa in carico congiunta, precoce, individualizzata e specifica dei bambini autistici, attraverso un trattamento riabilitativo multidisciplinare, monitorato periodicamente con verifiche congiunte.

Una partnership innovativa tra un soggetto pubblico come la ASL e un soggetto privato accreditato quale è l’Istituto David Chiossone - attivo da oltre 140 nella riabilitazione dei disabili e pluridisabili visivi, dal 1992 convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale e  dal 2002 dotato di certificazione di qualità ISO 9001-2000 – che coniuga la flessibilità ed economicità del privato con l’universalità, la garanzia del servizio per il cittadino e il collegamento con le agenzie territoriali del servizio pubblico. Fondamentale per la realizzazione e il successo del progetto è anche la costruzione di una rete con l’associazionismo – in particolare con l’ANGSA, Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici – e con l’Università degli Studi di Genova (Cattedre di Neuropsichiatria Infantile, di Psicologia della Disabilità e Psicologia dello Sviluppo), come partner di riferimento per gli aspetti scientifici e di ricerca.

L’Istituto David Chiossone onlus per i ciechi e gli ipovedenti  applica da sempre un modello riabilitativo globale, multidisciplinare e personalizzato per la presa in carico globale dei disabili e pluridisabili visivi, per molti aspetti dello sviluppo sociale ed emotivo assimilabili ai soggetti artistici, e per questo si è rivelato interlocutore autorevole nell’attuazione della sperimentazione.

ASL3 Genovese è da tempo impegnata sul tema attraverso il Gruppo Sovrazonale Progetto Autismo e partecipa, nelle persone della dottoressa Dall’Agata, Direttore del Dipartimento Cure Primarie, e della dottoressa Maria Dani, Neuropsichiatra Infantile dell’Unità Operativa Assistenza Consultoriale, al Gruppo di lavoro regionale sull’autismo.

Alla giornata di studio sono intervenuti gli operatori della ASL3 Genovese e dell’Istituto David Chiossone, docenti e ricercatori dell’Università degli Studi di Genova e dell’Istituto Giannina Gaslini, oltre agli insegnanti che hanno partecipato al progetto e agli esponenti dell’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici.