Medici e pediatri / Medici di famiglia
 
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cosa c'è da sapere


Medici di famiglia

In queste pagine si trovano le informazioni relative al Medico di Medicina Generale (Medico di famiglia), ai suoi compiti, alle modalità di scelta e revoca, alle prestazioni gratuite e a quelle a pagamento.

Attraverso l'anagrafe sanitaria web regionale è possibile ricercare, per zona e in ordine alfabetico, gli indirizzi, i numeri di telefono e gli orari di apertura degli studi dei medici attualmente convenzionati con l'Azienda Sanitaria 3 Genovese.



Funzioni

Il medico di famiglia rilascia gratuitamente i seguenti certificati:
  • certificato di malattia
  • certificato di riammissione alle scuole materne, dell'obbligo e secondarie superiori
  • certificato di idoneità sportiva non agonistica per le attività sportive scolastiche, su apposita modulistica dell'autorità scolastica (D.M. 28 febbraio 1983).
  • certificato di guarigione degli addetti delle industrie alimentari
Ogni medico di famiglia rilascia dietro pagamento i seguenti certificati:
  • certificato di buona salute
  • certificato di uso assicurativo
  • certificato per porto d'armi
  • richiesta di invalidità
  • certificato INAIL
  • certificato di idoneità sportiva non agonistica.
Sono inoltre a pagamento le visite richieste in orario di Guardia medica.

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Scelta del medico di famiglia
Ciascun cittadino sceglie direttamente il proprio medico di famiglia fra coloro che esercitano nella zona di residenza e che compaiono negli appositi elenchi dei professionisti titolari di convenzione. Chi non è residente può scegliere il proprio medico di famiglia per un tempo determinato, da un minimo di tre mesi a un massimo di un anno, rinnovabili a richiesta
La scelta del Medico di famiglia viene effettuata presso gli sportelli dell'Anagrafe sanitaria della Azienda USL (vedi Sedi dell'SC Assistenza Sanitaria di Base).
Può essere scelto qualunque medico iscritto nell'elenco che non abbia superato il massimale di scelte in carico. Sono previste, per casi particolari, deroghe a questi massimali.

Il cittadino può effettuare la scelta anche in favore di medici appartenenti ad altri ambiti di scelta, nel qual caso la scelta è vincolata al parere favorevole espresso dal Comitato Aziendale; in attesa del parere al cittadino verrà attribuito il nuovo medico in via temporanea per tre mesi, rinnovabili sino a che il Comitato Aziendale non si sia espresso.

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Revoca del medico
Il rapporto tra medico e assistito è fondato sulla fiducia. Pertanto, ogni qualvolta venga meno tale rapporto, l'assistito può revocare la sua scelta e rivolgersi ad un altro medico. D'altra parte anche il medico può interrompere l'assistenza in caso di turbative del legame di fiducia con il paziente. NB: il medico può ricusare un paziente solo se interviene la turbativa del rapporto di fiducia ed a condizione che nella zona siano disponibili altri medici, la ricusazione non può avvenire se gli altri medici della zona hanno già raggiunto il proprio massimale individuale; per contro il cittadino non ha bisogno di addurre alcuna particolare motivazione per revocare il proprio medico di fiducia.
La revoca, così come la scelta, va effettuata presso gli sportelli dell'Anagrafe sanitaria della Azienda USL (vedi Sedi dell'UO Assistenza Sanitaria di Base).

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Studio medico
Ogni medico di famiglia è tenuto ad aprire il proprio ambulatorio per cinque giorni alla settimana. L'orario di apertura dello studio è determinato autonomamente dal medico, in modo da assicurare prestazioni efficienti ed efficaci e nel rispetto del numero minimo di ore stabilito per contaratto in base al numero di assistiti in carico. Esso deve essere affisso all'ingresso dello studio medico. Ogni variazione oraria deve essere comunicata anticipatamente all'azienda. Il medico di famiglia deve essere contattabile:

  • dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00;
Il restante periodo, compresi i giorni prefestivi, è coperto dal servizio (gratuito) di Guardia medica. In caso di assenza, il medico deve farsi sostituire da un collega.

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Visite
  1. ambulatoriali e domiciliari
    Il medico di famiglia svolge la sua attività nello studio o a domicilio, a seconda che il paziente sia trasferibile o meno. Le visite effettuate nello studio medico, salvo i casi d'urgenza, vengono di norma erogate dietro prenotazione. La richiesta di visita domiciliare urgente, se recepita dal medico, deve essere soddisfatta entro il più breve tempo possibile. Ogni medico di famiglia è tenuto ad eseguire, di norma, le visite domiciliari:
    • il giorno stesso, se la richiesta avviene prima delle ore 10.00;
    • entro le ore 12.00 del giorno successivo alla richiesta, se questa avviene dopo le ore 10.00.

  2. Visite occasionali per pazienti non residenti
    I medici convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale sono tenuti a prestare la propria opera, in regime di assistenza direttamente e gratuitamente nei limiti degli obblighi contrattuali, solo nei confronti dei propri assistiti. I medici, tuttavia, prestano la loro opera in favore dei cittadini che, trovandosi eccezionalmente al di fuori del proprio comune di residenza, ricorrono alle cure del medico. In questo caso, le visite vengono compensate direttamente dall'assistito con le tariffe indicate. Attualmente sono:
    • visita ambulatoriale: € 15.00
    • visita domiciliare: € 25.00

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Prestazioni del medico di famiglia
La Convenzione Nazionale Unica, attualmente in vigore, definisce i tipi di intervento che vengono attuati dal medico di famiglia in prima persona. Essi riguardano tutte le prestazioni di medicina individuale (prevenzione, diagnosi e cura) che vengono erogate tenendo conto dei bisogni, delle esigenze e delle condizioni degli utenti.
In particolare tali prestazioni comprendono:
  • la visita medica generale, ambulatoriale o domiciliare, anche a carattere d'urgenza, al di fuori degli orari coperti dal servizio di Guardia medica;
  • le prestazioni di particolare impegno professionale;
  • la prescrizione di farmaci;
  • la richiesta di visite specialistiche;
  • le proposte di ricovero ospedaliero o di cure termali;
  • le prestazioni di carattere certificativo e quelle medico-legali, obbligatorie per legge;
  • richiesta di trasporto sanitario in ambulanza.
  • l'adesione alla campagna di vaccinazione anti influenzale rivolta a tutta la popolazione a rischio.
Per tali prestazioni il paziente non deve alcun compenso al proprio medico di famiglia.


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