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Regolamento per l'inserimento in istituto a carattere definitivo

L'inserimento in graduatoria per l'ingresso in istituto a carattere definitivo avviene in seguito aduna visita di valutazione multidimensionale geriatrica della persona anziana interessata.
La  visita geriatrica, oltre a verificare l'effettiva volontà dell’anziano ad un ricovero definitivo in istituto e l'impossibile realizzazione di progetti alternativi, permette inoltre la stabilire il grado di autosufficienza della persona al fine di definire la tipologia di residenza in grado di soddisfare i bisogni assistenziali.

Le tipologie di strutture ad oggi presenti si suddividono in due categorie:

  • NAP: strutture per non autosufficienti parziali in grado di ospitare persone anziane che conservano ancora un certo grado di autonomia (anche conosciute come Residenze Protette)
  • NAT: strutture per non autosufficienti totali in grado di ospitare persone anziane con un elevato livello di dipendenza dal punto di vista socio assistenziale (anche conosciute come Residenze Sanitarie Assistenziali di Mantenimento)

Un particolare tipo di struttura è quella dei Nuclei Alzheimer, riservata ad anziani con declino cognitivo che conservano ancora dei margini di autonomia e che possono beneficiare di un’assistenza mirata al mantenimento e recupero del loro stato cognitivo/funzionale e al controllo dei disturbi comportamentali. L’inserimento in graduatoria per l’ingresso in questa tipologia di residenza è possibile dopo valutazione dell’Unità di Valutazione Alzheimer e solo se le condizioni della persona anziana corrispondono a determinati requisiti.

Dal 20 dicembre 2010 sono entrati in vigore i criteri di generazione della graduatoria previsti dalla realizzazione della Lista Unica Integrata ASL 3 Genovese -Comune di Genova (Delibera Giunta Comunale n 146 del 6 maggio 2010 “Indirizzi per la realizzazione sperimentale di un sistema integrato socio sanitario per l’accesso delle persone anziane alle strutture sanitarie extraospedaliere” e successiva adozione delle linee di indirizzo con accordo sottoscritto da ASL 3 e Comune di Genova in data 29 giugno 2010).

La definizione di nuovi criteri sia sanitari che sociali condivisi tra ASL3 e Comune di Genova consentono l’inserimento nelle Liste di attesa per l’ingresso nelle Strutture Residenziali convenzionate (o a gestione diretta della ASL) a carattere definitivo utilizzando i principi della priorità/urgenza del bisogno al ricovero, assegnando un punteggio corrispondente alla situazione di Fragilità (comorbidità, disabilità, cognitività, situazione sociale) e valorizzando i casi talmente gravi da impedire la permanenza o il ritorno al domicilio.

Si pubblica il questionario del Comune di Genova, (scheda di valutazione della situazione sociale della persona che richiede il ricovero in struttura residenziale per anziani) che esplora la condizione sociale dell’anziano e che verrà sottoposto alla persona anziana e ai suoi familiari all’atto della domanda di ricovero.
All'interno della graduatoria sono inseriti secondo i criteri condivisi anche  i nominativi delle persone anziane che hanno richiesto il contributo economico del Comune di Genova e che per un effettivo ricovero necessitano dell'autorizzazione comunale.

La nuova graduatoria delineatasi dal 20 dicembre 2010 non interferisce con la precedente graduatoria (ordinata secondo i superati criteri di priorità) che è ad esaurimento.

Criteri della lista unica integrata

La valutazione della intensità del bisogno di ricovero viene effettuata sui 4 domini principali di un anziano caratterizzanti la condizione della fragilità: comorbidità, cognitività, disabilità e condizione sociale utilizzando in parte strumenti validati a livello mondiale in ambito geriatrico (scheda sanitaria) ed in parte elaborati dal Comune di Genova (scheda sociale).

La scheda Sanitaria esplora la comorbidità attraverso la scala CIRS, la cognitività con la SPMSQ e la Disabilità attraverso l’Indice di Barthel e le IADL. Queste scale di VMD geriatrica generano un punteggio numerico che può essere convertito in livelli di gravità crescente da 0 a 2 esprimendo un punteggio complessivo compreso tra 0 ed 8 così come la Scala sociale. Viene quindi riconosciuta una equivalenza tra bisogno sanitario-assistenziale e sociale nella causalità del ricovero. Al punteggio che determina la posizione nella lista di attesa concorrono anche il Criterio Cronologico (data presentazione domanda) ed il Criterio Anagrafico (dai 75 anni) con diverse valorizzazioni .

Scelta delle strutture

Possono essere scelte al massimo due strutture fra quelle convenzionate per la tipologia corrispondente al grado di autonomia dell'anziano
Si consiglia vivamente alle persone che intendono presentare domanda di inserimento in istituto di visitare le strutture per le quali si intende esprimere l’opzione prima della visita di valutazione geriatrica, al fine di valutare se sono effettivamente rispondenti alle aspettative e se comportano una spesa sostenibile economicamente.  ASL3, infatti, ha l’onere della quota sanitaria, mentre la quota alberghiera è a carico dell’ospite salvo i casi in cui ci siano le condizioni economiche per un intervento del Distretto Sociale.
La variazione della scelta degli istituti (all'interno della stessa tipologia) può essere fatta dall'interessato o dai familiari contattando il Punto informazioni Residenzialità.
Nel caso di peggioramento (o miglioramento) della persona è consigliabile richiedere nuova valutazione da parte dell’Unità di Valutazione Geriatrica (UVG) competente.

Ogni utente può conoscere la propria posizione in graduatoria chiedendo direttamente alla struttura residenziale prescelta, allo Sportello Unico Distrettuale del proprio distretto, al Punto Informazioni Residenzialità.

Si ricorda che per rispetto della normativa sul trattamento dei dati sensibili e personali (Decreto Legislativo n. 196 del 30/06/2003) è possibile fornire informazioni solo al diretto interessato o a persona delegata. Qualora perciò i familiari si presentassero in una delle sedi preposte all'informazione per avere notizie riguardanti una terza persona, devono presentare un documento di riconoscimento dell'anziano per il quale intendono acquisire informazioni ed un proprio documento di riconoscimento.
In ottemperanza alla suddetta normativa non si possono fornire informazioni relative a dati sensibili per via telefonica.

Ingresso in istituto ed uscita dalla graduatoria

La persona prima in graduatoria nella lista di attesa per un determinato istituto viene contattata telefonicamente dall’istituto stesso per essere avvertita della posizione e della prossima possibilità di effettuare l’ingresso nell’Istituto in regime di convenzione con la ASL3. (per questo motivo è importante fornire più numeri di recapito e comunicare le variazioni ad ASL3 e agli istituti prescelti). Al fine di garantire la posizione ed il diritto all’ingresso della persona prima in lista, il suo nominativo viene tolto dalla lista di attesa visibile alla struttura ed inserito in un’apposita lista di preingresso in attesa della possibilità di autorizzazione da parte della ASL3.

Quando la ASL3 autorizza l’ingresso in regime di convenzione nell’Istituto lo stesso provvede immediatamente a contattare la persona prima in lista per definire il giorno dell’ingresso. Ottenuta la autorizzazione dell’ASL3  all’ingresso in regime di convenzione nell’istituto e da questo contattata la persona ha 24 ore di tempo per accettare l'ingresso .

In caso di rifiuto la pratica viene sospesa per 6 mesi, dopo i quali l'anziano verrà nuovamente contattato all'atto di una nuova disponibilità di uno dei posti prescelti. In caso di secondo rifiuto la pratica viene definitivamente archiviata.

Qualora necessario potrà essere istruita una nuova domanda secondo le usuali procedure già illustrate.

L'ingresso in uno degli istituti prescelti comporta la cancellazione automatica anche dalla lista di attesa per l'altro istituto.

Un cambio di struttura residenziale potrà essere richiesto attraverso le procedure di trasferimento da un istituto all'altro non prima di 6 mesi dall’ingresso nell’istituto.

Trasferimento

Dopo l'ingresso in RSA è possibile chiedere il trasferimento in altro istituto trascorsi sei mesi dall'entrata.

 

Visualizza Sedi e contatti dei Nuclei residenzialità Anziani.

Informazioni aggiuntive

  • Dipartimenti: Direzione Socio sanitaria
Ultima modifica il Venerdì, 15 Aprile 2016 13:37

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